Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
27 gennaio 2005
Spett. Le Redazione, con la presente, ringraziando anticipatamente e complimentandomi per l'utile servizio, sono a chiedere se esiste una legge per la tutela dei consumatori nell'acquisto di software per computer. All'inizio di novembre, presso il distributore italiano LE DUE TORRI(via Ugo Lenzi, 4/d-Bologna-tel.051-522433) ho acquistato, unitamente ad altri software, il programma DEEP JUNIOR 8(costo EURO 99, 90) prodotto dalla casa tedesca CHESSBASE (specializzata nella produzione di software scacchistico). Dopo pochi giorni, avendo ricevuto il nuovo catalogo, mi sono accorto che le DUE TORRI commercializzavano la nuova versione del prodotto e cioe' DEEP JUNIOR 9. Immediatamente ho mandato un'e-mail a LE DUE TORRI lamentandomi del fatto che nulla mi era stato detto della nuova versione del software. La risposta e' stata che la CHESSBASE non avverte nessuno dell'uscita dei suoi nuovi prodotti. Inoltre, mi e' stato detto che potevo avere l'upgrade alla nuova versione a "soli" EURO 60, 00 anziche' a EURO 69, 99 come da listino della CHESSBASE. Francamente, anche perche' sono loro cliente da alcuni decenni, pensavo che LE DUE TORRI mi avrebbero dato l'upgrade alla nuova versione gratuitamente. Peraltro, molte software-house danno gratis l'upgrade dei propri prodotti per periodi lunghissimi che vanno da sei mesi ad un anno ed oltre! Questo, e' anche giustificato dal fatto che dare l'upgrade di un software all'acquirente di una licenza d'uso non costa praticamente nulla. Invece, da un giorno all'altro, mi sono ritrovato ad avere un programma nuovo che non valeva piu' niente! In tutto questo, e' evidente, si ravvisano comportamenti quantomeno poco professionali, per non dire chiaramente truffaldini, da parte de LE DUE TORRI se era a conoscenza dell'immediata uscita del nuovo prodotto ovvero della CHESSBASE se ha omesso di avvisare i propri distributori. LE DUE TORRI e/o CHESSBASE hanno responsabilita' in quanto accaduto? C'e' una legge che tuteli gli acquirenti di software? E, se esiste una legge, cosa fare per far valere i propri diritti? Grazie ancora e cordiali saluti.
Claudio, da Lanuvio
Claudio, da Lanuvio
Risposta ADUC
truffaldina ci sembra sbagliata come accusa, in quanto lei non ci sembra sia stata vittima di una qualche truffa, ma solo di un comportamento commerciale che con alta probabilita' le fara' cambiare fornitore. Ma niente a che fare con violazioni contrattuali (codice civile) o truffe (codice penale).
Sussisteva un obbligo contrattuale a fornirle quanto lei rivendica? Ci sembra di no. Le e' stato venduto un programma dicendo che aveva certe caratteristiche e invece erano molto inferiori e diverse, e quindi truffandola? Ci sembra di no.
Crediamo si tratti solo di un'azienda che non sa curarsi i clienti, che giustamente dovrebbero andare altrove a fornirsi di questi programmi.
Sussisteva un obbligo contrattuale a fornirle quanto lei rivendica? Ci sembra di no. Le e' stato venduto un programma dicendo che aveva certe caratteristiche e invece erano molto inferiori e diverse, e quindi truffandola? Ci sembra di no.
Crediamo si tratti solo di un'azienda che non sa curarsi i clienti, che giustamente dovrebbero andare altrove a fornirsi di questi programmi.
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