Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
27 gennaio 2005
Salve, un anno e mezzo fa ho acquistato una Megane New Scenic nuova da un concessionario di Cernusco sul Naviglio (MI).
Da allora ad oggi ho dovuto far sostituire ben 7 VOLTE l'alzavetri elettrico di tutti i finestrini (tutti, a turno, anche + di una volta) ed essendo coperto da garanzia di due anni non ho pagato nulla per la sostituzione subendo pero' un disagio notevole ogni volta.
La sesta volta (ad Agosto) l'assistenza clienti mi ha beneficato di un buono commerciale di 150 euro da consumarsi etro l'agosto del 2005.
Supponendo che quella potesse essere l'ultima volta ho accettato e chiusa li.
Ma ritrovandomi di nuovo in questa situazione, con una macchina che sto pagando (a rate) per nuova ma che ha un handicap fisso che non si risolve sto pensando di chiedere una sorta di garanzia su quel preciso difetto, che possa valere anche una volta scaduta la garanzia a Luglio 2005. All'assistenza mi dicono che non e' possibile fare nulla del genere ma io voglio che mi venga riconosciuto in qualche modo il danno che sto continuando a subire(e che non e' detto si possa interrompere).
Che posso fare secondo voi?
Quali sono i miei diritti?
Che pretese posso avanzare?
Vi ringrazio anticipatamente per ogni informazione possiate fornirmi in merito.
Distinti Saluti.
Gianluca, da Cernusco sul Naviglio
Da allora ad oggi ho dovuto far sostituire ben 7 VOLTE l'alzavetri elettrico di tutti i finestrini (tutti, a turno, anche + di una volta) ed essendo coperto da garanzia di due anni non ho pagato nulla per la sostituzione subendo pero' un disagio notevole ogni volta.
La sesta volta (ad Agosto) l'assistenza clienti mi ha beneficato di un buono commerciale di 150 euro da consumarsi etro l'agosto del 2005.
Supponendo che quella potesse essere l'ultima volta ho accettato e chiusa li.
Ma ritrovandomi di nuovo in questa situazione, con una macchina che sto pagando (a rate) per nuova ma che ha un handicap fisso che non si risolve sto pensando di chiedere una sorta di garanzia su quel preciso difetto, che possa valere anche una volta scaduta la garanzia a Luglio 2005. All'assistenza mi dicono che non e' possibile fare nulla del genere ma io voglio che mi venga riconosciuto in qualche modo il danno che sto continuando a subire(e che non e' detto si possa interrompere).
Che posso fare secondo voi?
Quali sono i miei diritti?
Che pretese posso avanzare?
Vi ringrazio anticipatamente per ogni informazione possiate fornirmi in merito.
Distinti Saluti.
Gianluca, da Cernusco sul Naviglio
Risposta ADUC
la legge 24/2002 e' quella che responsabilizza il RIVENDITORE (il concessionario dal quale ha acquistato l'auto) per due anni per EVENTUALI VIZI ORIGINARI, che potrebbe essere anche il suo caso. La stessa legge presuppone che nei PRIMI SEI MESI dall'acquisto il vizio e' esistente, salva dimostrazione contraria da parte del venditore stesso e in maniera ufficiale. Pur essendo passati oltre sei mesi, le note di riparazione provano che il vizio e' stato rilevato entro questo termine.
Detto questo, lei deve chiedere una soluzione definitiva al problema, non la riparazione. Se non dovesse sentir ragioni, invii al concessionario una raccomandata A/R in cui presenta la sua richiesta di RIPARAZIONE DEFINITIVA o SOSTITUZIONE dell'impianto difettoso. Richieda anche un congruo risarcimento danni per i disagi e chieda che sia esaudita entro 15 giorni dal ricevimento della stessa raccomandata, avvertendo che in difetto adira' le vie legali. Se non dovesse risponderle o lo facesse in modo per lei non esaustivo, si rivolga al giudice di pace (fino a 500 euro si sta in giudizio senza avvocato).
Infine un nostro dubbio: cosa ha firmato al momento in cui ha accettato il buono da 150 euro? Speriamo non una liberatoria per futuri problemi.
clicca qui
Detto questo, lei deve chiedere una soluzione definitiva al problema, non la riparazione. Se non dovesse sentir ragioni, invii al concessionario una raccomandata A/R in cui presenta la sua richiesta di RIPARAZIONE DEFINITIVA o SOSTITUZIONE dell'impianto difettoso. Richieda anche un congruo risarcimento danni per i disagi e chieda che sia esaudita entro 15 giorni dal ricevimento della stessa raccomandata, avvertendo che in difetto adira' le vie legali. Se non dovesse risponderle o lo facesse in modo per lei non esaustivo, si rivolga al giudice di pace (fino a 500 euro si sta in giudizio senza avvocato).
Infine un nostro dubbio: cosa ha firmato al momento in cui ha accettato il buono da 150 euro? Speriamo non una liberatoria per futuri problemi.
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