Venerdì 5 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

26 gennaio 2005
Domanda 26 gennaio 2005
Mettiamo che un inquilino, dopo essere rimasto in affitto per piu' di 15 anni, lasci l'appartamento nelle seguenti condizioni:.
- vetro di una porta-finestra scheggiato in un angolo.
- alcuni cassonetti forati per attaccarci i bastoni per le tende.
- alcune mattonelle scheggiate sia nel bagno piccolo che nel bagno grande, come pure sul balcone.
- porta che separa il reparto giorno dal reparto notte con spelature profonde.
- porte a vetri e portefinestre imbarcate e difficoltose a chiudersi.
- 3 finestre e una portafinestra con il dispositivo di chiusura parzialmente rotto (non chiudono o sopra o sotto).
- 2 tapparelle delle portefinestre mancanti di alcune stecche, aggiustate col filo di ferro e che sfregano contro la zanzariera montata dall'inquilino stesso. - lavanderia sporca ogni oltre limite (c'e' voluto un pomeriggio di Pulivapor per farla assomigliare a qualcosa di umano), con water non funzionante e lavandino con sostegno in muratura rotto per farci stare il sifone.
- caldaia con canna fumaria da cui fuoriesce da tempo (almeno 1 anno, forse di piu') acqua e ruggine, tanto da aver rovinato le piastrelle della lavanderia. Il proprietario non e' stato mai acqua avvertito di questo!
- piastrelle rotte o scheggiate in un bagno.
- piatto doccia ammaccato.
- scarico del lavandino talmente otturato che si e' dovuto intervenire attraverso lo scarico della doccia (mentre si cambiava il piatto ammaccato della stessa).
- soffitto in camera da letto forato per farci passare un filo volante dell'antenna TV.
- silicone o altro materiale similare sui muri (una cinquantina di punti), forse per attaccarci mensole o non so cosa, tanto tenace e idrofobo da dover raschiare i muri in profondita' e poi stuccarli per poterli pitturare.
- cornici di 8 porte con i buchi dei tarli. In 3 porte ci sono decine di buchi, nelle altre un po' meno.
- grondaia della pensilina che perde e fa piovere sulla ringhiera del balcone. Anche in questo caso il proprietario non e' stato avvertito (come per tutto il resto, d'altronde).
- 3-4 termosifoni con la ruggine nella parte inferiore.
- citofono del cancello che non funziona.
- davanzale di una portafinestra (in marmo) rotto in un angolo.
- collegamenti dell'antenna TV non funzionanti.
Vorrei sapere quali, fra le spese necessarie ad aggiustare questo disastro, sono da imputargli per negligenza o per quant'altro.
Inoltre, visto che l'appartamento e' tutto da dipingere, a chi spetta questa ultima spesa, all'inquilino che si trasferisce, al proprietario o ad ambedue?
Giovanni, da Nonantola

Risposta ADUC
primo punto: si comincia da cosa prevedeva il contratto. I principi ivi espressi costituiscono la struttura su cui si fondano i rispettivi oneri e quindi le pretese.
Secondo punto: cosa risulta nel verbale di riconsegna dell'appartamento, sottoscritto da entrambe le parti; le condizioni in cui i locali vengono lasciati risultano? Ed e' rilevabile la differenza rispetto al verbale di consegna?
Cio' premesso, la normale usura non puo' essere imputata all'inquilino, mentre i danneggiamenti causati -o a fronte di interventi o per negligenza- invece lo sono.
La tinteggiatura, di per se', atterrebbe la normale usura e quindi non sarebbe dovuta se il contratto non lo prevede: a meno che non riguardi quelle pareti direttamente danneggiate -dall'intervento dell'inquilino, non per usura.
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