Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
26 gennaio 2005
Mettiamo che un inquilino, dopo essere rimasto in affitto per piu' di 15 anni, lasci l'appartamento nelle seguenti condizioni:.
- vetro di una porta-finestra scheggiato in un angolo.
- alcuni cassonetti forati per attaccarci i bastoni per le tende.
- alcune mattonelle scheggiate sia nel bagno piccolo che nel bagno grande, come pure sul balcone.
- porta che separa il reparto giorno dal reparto notte con spelature profonde.
- porte a vetri e portefinestre imbarcate e difficoltose a chiudersi.
- 3 finestre e una portafinestra con il dispositivo di chiusura parzialmente rotto (non chiudono o sopra o sotto).
- 2 tapparelle delle portefinestre mancanti di alcune stecche, aggiustate col filo di ferro e che sfregano contro la zanzariera montata dall'inquilino stesso. - lavanderia sporca ogni oltre limite (c'e' voluto un pomeriggio di Pulivapor per farla assomigliare a qualcosa di umano), con water non funzionante e lavandino con sostegno in muratura rotto per farci stare il sifone.
- caldaia con canna fumaria da cui fuoriesce da tempo (almeno 1 anno, forse di piu') acqua e ruggine, tanto da aver rovinato le piastrelle della lavanderia. Il proprietario non e' stato mai acqua avvertito di questo!
- piastrelle rotte o scheggiate in un bagno.
- piatto doccia ammaccato.
- scarico del lavandino talmente otturato che si e' dovuto intervenire attraverso lo scarico della doccia (mentre si cambiava il piatto ammaccato della stessa).
- soffitto in camera da letto forato per farci passare un filo volante dell'antenna TV.
- silicone o altro materiale similare sui muri (una cinquantina di punti), forse per attaccarci mensole o non so cosa, tanto tenace e idrofobo da dover raschiare i muri in profondita' e poi stuccarli per poterli pitturare.
- cornici di 8 porte con i buchi dei tarli. In 3 porte ci sono decine di buchi, nelle altre un po' meno.
- grondaia della pensilina che perde e fa piovere sulla ringhiera del balcone. Anche in questo caso il proprietario non e' stato avvertito (come per tutto il resto, d'altronde).
- 3-4 termosifoni con la ruggine nella parte inferiore.
- citofono del cancello che non funziona.
- davanzale di una portafinestra (in marmo) rotto in un angolo.
- collegamenti dell'antenna TV non funzionanti.
Vorrei sapere quali, fra le spese necessarie ad aggiustare questo disastro, sono da imputargli per negligenza o per quant'altro.
Inoltre, visto che l'appartamento e' tutto da dipingere, a chi spetta questa ultima spesa, all'inquilino che si trasferisce, al proprietario o ad ambedue?
Giovanni, da Nonantola
- vetro di una porta-finestra scheggiato in un angolo.
- alcuni cassonetti forati per attaccarci i bastoni per le tende.
- alcune mattonelle scheggiate sia nel bagno piccolo che nel bagno grande, come pure sul balcone.
- porta che separa il reparto giorno dal reparto notte con spelature profonde.
- porte a vetri e portefinestre imbarcate e difficoltose a chiudersi.
- 3 finestre e una portafinestra con il dispositivo di chiusura parzialmente rotto (non chiudono o sopra o sotto).
- 2 tapparelle delle portefinestre mancanti di alcune stecche, aggiustate col filo di ferro e che sfregano contro la zanzariera montata dall'inquilino stesso. - lavanderia sporca ogni oltre limite (c'e' voluto un pomeriggio di Pulivapor per farla assomigliare a qualcosa di umano), con water non funzionante e lavandino con sostegno in muratura rotto per farci stare il sifone.
- caldaia con canna fumaria da cui fuoriesce da tempo (almeno 1 anno, forse di piu') acqua e ruggine, tanto da aver rovinato le piastrelle della lavanderia. Il proprietario non e' stato mai acqua avvertito di questo!
- piastrelle rotte o scheggiate in un bagno.
- piatto doccia ammaccato.
- scarico del lavandino talmente otturato che si e' dovuto intervenire attraverso lo scarico della doccia (mentre si cambiava il piatto ammaccato della stessa).
- soffitto in camera da letto forato per farci passare un filo volante dell'antenna TV.
- silicone o altro materiale similare sui muri (una cinquantina di punti), forse per attaccarci mensole o non so cosa, tanto tenace e idrofobo da dover raschiare i muri in profondita' e poi stuccarli per poterli pitturare.
- cornici di 8 porte con i buchi dei tarli. In 3 porte ci sono decine di buchi, nelle altre un po' meno.
- grondaia della pensilina che perde e fa piovere sulla ringhiera del balcone. Anche in questo caso il proprietario non e' stato avvertito (come per tutto il resto, d'altronde).
- 3-4 termosifoni con la ruggine nella parte inferiore.
- citofono del cancello che non funziona.
- davanzale di una portafinestra (in marmo) rotto in un angolo.
- collegamenti dell'antenna TV non funzionanti.
Vorrei sapere quali, fra le spese necessarie ad aggiustare questo disastro, sono da imputargli per negligenza o per quant'altro.
Inoltre, visto che l'appartamento e' tutto da dipingere, a chi spetta questa ultima spesa, all'inquilino che si trasferisce, al proprietario o ad ambedue?
Giovanni, da Nonantola
Risposta ADUC
primo punto: si comincia da cosa prevedeva il contratto. I principi ivi espressi costituiscono la struttura su cui si fondano i rispettivi oneri e quindi le pretese.
Secondo punto: cosa risulta nel verbale di riconsegna dell'appartamento, sottoscritto da entrambe le parti; le condizioni in cui i locali vengono lasciati risultano? Ed e' rilevabile la differenza rispetto al verbale di consegna?
Cio' premesso, la normale usura non puo' essere imputata all'inquilino, mentre i danneggiamenti causati -o a fronte di interventi o per negligenza- invece lo sono.
La tinteggiatura, di per se', atterrebbe la normale usura e quindi non sarebbe dovuta se il contratto non lo prevede: a meno che non riguardi quelle pareti direttamente danneggiate -dall'intervento dell'inquilino, non per usura.
Secondo punto: cosa risulta nel verbale di riconsegna dell'appartamento, sottoscritto da entrambe le parti; le condizioni in cui i locali vengono lasciati risultano? Ed e' rilevabile la differenza rispetto al verbale di consegna?
Cio' premesso, la normale usura non puo' essere imputata all'inquilino, mentre i danneggiamenti causati -o a fronte di interventi o per negligenza- invece lo sono.
La tinteggiatura, di per se', atterrebbe la normale usura e quindi non sarebbe dovuta se il contratto non lo prevede: a meno che non riguardi quelle pareti direttamente danneggiate -dall'intervento dell'inquilino, non per usura.
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