Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
26 gennaio 2005
Gentile ADUC, Scrivo per denunciare un caso di grave mancanza di serieta' nei confronti di noi consumatori.
Nell'ottobre del 2003 ho acquistato un notebook (PC portatile) della nota marca Fujtsu-Siemens, spinto dalla consapevolezza che la scelta di un prodotto di un'Azienda di tale livello sarebbe stata di per se stessa garanzia di qualita'. Purtroppo cosi' non e' stato: dopo neanche i primi tre mesi, ho dovuto spedire il computer in assistenza perche' il monitor cominciava a dare i primi problemi, in particolare si trattava di un malfunzionamento nella retro illuminazione del monitor che lampeggiava.
La riparazione e' stata effettuata, dopo una permanenza in assistenza di circa quattro settimane, senza alcuna spesa da parte mia, dato che il notebook e' coperto da garanzia di due anni, come tutti i prodotti della sua categoria. Il problema sembrava risolto, fino a che non si sono ripresentati gli stessi problemi al monitor dopo neanche cinque mesi dalla prima riparazione. Ho rispedito il computer in assistenza per una ulteriore riparazione e dopo una nuova "permanenza" di due settimane, mi e' stato restituito riparato sempre in garanzia.
Nonostante questo, si puo' immaginare l'enorme disagio provocato da questi inconvenienti, soprattutto perche' il computer mi e' indispensabile per lavorare e le ripetute spedizioni in assistenza e relative attese per le riparazioni hanno ostacolato non poco la mia attivita' lavorativa.
Il problema sembrava in ogni caso risolto finche', ancora una volta a capo dei quattro mesi circa, si sono ripresentati gli stessi problemi al monitor. Stanco della situazione, ho contattato via e-mail il centro assistenza della casa produttrice, dalla quale ho ricevuto un misera risposta dove mi consigliavano di rispedirlo in garanzia, non contento ho riprovato tramite lettera raccomandata con ricevuta di ritorno a Fujtsu-Siemens, chiedendo, su suggerimento dell'A. D. U. C. (Associazione per i Diritti degli Utenti e Consumatori), la sostituzione del computer con un'altra macchina di uguale valore, per evitare ulteriori e, allo stato dei fatti, inutili riparazioni.
La casa produttrice non ha fornito alcuna risposta alla mia richiesta e dopo ripetute sollecitazioni di risposta spedite anche con l'intervento del mio Legale, mi sono sentito rispondere inizialmente che le mie lettere non erano mai state ricevute, nonostante io conservi ancora le ricevute di avvenuto recapito, e successivamente che non ho nessun diritto alla sostituzione della macchina ma soltanto alle riparazioni gratuite per il periodo della garanzia.
In breve, dopo continue insistenze, il computer e' tornato in assistenza per altri oltre quaranta giorni e mi e' stato restituito poco tempo fa. Tolto dalla scatola d'imballaggio, si e' presentato un nuovo problema: difficolta' di accensione della macchina.
Detto questo, vorrei sapere qual e' il comportamento piu' idoneo da adottare a questo punto, considerando che il periodo di garanzia sta per terminare e a quel punto non potro' appellarmi all'Azienda nemmeno per le riparazioni gratuite.
Non pretendo altro che di avere una macchina funzionante, soprattutto tenendo conto che il computer e' stato regolarmente pagato all'acquisto con 1.400 Euro in contanti.
E' una richiesta cosi' esagerata?
Possibile che il consumatore non abbia alcun diritto di essere tutelato?
Con i migliori saluti.
Serse, da Augento
Nell'ottobre del 2003 ho acquistato un notebook (PC portatile) della nota marca Fujtsu-Siemens, spinto dalla consapevolezza che la scelta di un prodotto di un'Azienda di tale livello sarebbe stata di per se stessa garanzia di qualita'. Purtroppo cosi' non e' stato: dopo neanche i primi tre mesi, ho dovuto spedire il computer in assistenza perche' il monitor cominciava a dare i primi problemi, in particolare si trattava di un malfunzionamento nella retro illuminazione del monitor che lampeggiava.
La riparazione e' stata effettuata, dopo una permanenza in assistenza di circa quattro settimane, senza alcuna spesa da parte mia, dato che il notebook e' coperto da garanzia di due anni, come tutti i prodotti della sua categoria. Il problema sembrava risolto, fino a che non si sono ripresentati gli stessi problemi al monitor dopo neanche cinque mesi dalla prima riparazione. Ho rispedito il computer in assistenza per una ulteriore riparazione e dopo una nuova "permanenza" di due settimane, mi e' stato restituito riparato sempre in garanzia.
Nonostante questo, si puo' immaginare l'enorme disagio provocato da questi inconvenienti, soprattutto perche' il computer mi e' indispensabile per lavorare e le ripetute spedizioni in assistenza e relative attese per le riparazioni hanno ostacolato non poco la mia attivita' lavorativa.
Il problema sembrava in ogni caso risolto finche', ancora una volta a capo dei quattro mesi circa, si sono ripresentati gli stessi problemi al monitor. Stanco della situazione, ho contattato via e-mail il centro assistenza della casa produttrice, dalla quale ho ricevuto un misera risposta dove mi consigliavano di rispedirlo in garanzia, non contento ho riprovato tramite lettera raccomandata con ricevuta di ritorno a Fujtsu-Siemens, chiedendo, su suggerimento dell'A. D. U. C. (Associazione per i Diritti degli Utenti e Consumatori), la sostituzione del computer con un'altra macchina di uguale valore, per evitare ulteriori e, allo stato dei fatti, inutili riparazioni.
La casa produttrice non ha fornito alcuna risposta alla mia richiesta e dopo ripetute sollecitazioni di risposta spedite anche con l'intervento del mio Legale, mi sono sentito rispondere inizialmente che le mie lettere non erano mai state ricevute, nonostante io conservi ancora le ricevute di avvenuto recapito, e successivamente che non ho nessun diritto alla sostituzione della macchina ma soltanto alle riparazioni gratuite per il periodo della garanzia.
In breve, dopo continue insistenze, il computer e' tornato in assistenza per altri oltre quaranta giorni e mi e' stato restituito poco tempo fa. Tolto dalla scatola d'imballaggio, si e' presentato un nuovo problema: difficolta' di accensione della macchina.
Detto questo, vorrei sapere qual e' il comportamento piu' idoneo da adottare a questo punto, considerando che il periodo di garanzia sta per terminare e a quel punto non potro' appellarmi all'Azienda nemmeno per le riparazioni gratuite.
Non pretendo altro che di avere una macchina funzionante, soprattutto tenendo conto che il computer e' stato regolarmente pagato all'acquisto con 1.400 Euro in contanti.
E' una richiesta cosi' esagerata?
Possibile che il consumatore non abbia alcun diritto di essere tutelato?
Con i migliori saluti.
Serse, da Augento
Risposta ADUC
invii all'azienda una raccomandata A/R in cui, facendo presente le continue e inutili riparazioni, chiede sostituzione della macchina o resa dei soldi, entro 15 giorni dalla ricezione, altrimenti si rivolgera' in giudizio. Senza riscontro vada dal giudice di pace della sua citta'.
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