Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
25 gennaio 2005
RIINVIO RICHIESTA INFORMAZIONI PER ERRORE DI SCRITTURA. (RISPOSTA GIA' DA VOI INVIATA IN DATA 22.01.2005) GRAZIE.
- Tramite un mediatore creditizio abbiamo presentato, presso un istituto bancario, domanda di mutuo che ci e' stato erogato. Il mediatore creditizio ci ha chiesto, come compenso, una provvigione pari al 3% dell'importo del mutuo (con lettera d'incarico da me firmata).
Purtroppo, pero', si e' limitato alla sola presentazione della domanda di mutuo, mentre per tutta la documentazione necessaria (per l'immobile: planimetria catastale, visura catastale, concessione edilizia; per i richiedenti: certificati anagrafici di residenza, stato di famiglia, certificato fallimentare) non ha offerto alcun supporto.
In aggiunta a cio', ha omesso di informarci che per l'erogazione del mutuo era necessaria l'estinzione di un finanziamento gia' in essere intestato ad un richiedente (per come riportato nella delibera di mutuo a "CONDIZIONE PER L'EROGAZIONE" da Lui visionata ed a noi non consegnata neanche in copia) nonostante Le rassicurazioni che il finanziamento in corso non fosse un problema. Tale finanziamento e' stato da noi estinto il giorno di erogazione del mutuo, con non poche difficolta'.
Infine ci ha messo al corrente della scadenza della delibera del mutuo soltanto 2 giorni prima della scadenza dei 45 giorni, nonostante Lui temesse che la scadenza fosse 30 giorni (se cosi' fosse stato, era scaduta da ben 10 giorni!).
Tutto cio' premesso e considerati i vari disagi creatici, abbiamo bonificato l'importo pari all'1% della provvigione richiesta ed inviato diversi fax dove si contestava l'importo in vista di tutto quanto successo e si chiedeva di poterlo riformulare.
Dopo 2 mesi ci vediamo notificare un ricorso per decreto ingiuntivo della somma residua aumentata delle relative spese legali.
Ci domandiamo:.
1. cosa vuol dire spese di istruttoria?
2. l'importo richiestoci (3%) e' proporzionato all'ammontare del mutuo? Molti altri mediatori creditizi della Nostra zona chiedono solo l'1%!
3. esiste un tariffario dei compensi per la categoria dei mediatori creditizi?
4. esiste un codice deontologico?
5. il mediatore deve seguire tutto l'iter (istruire la pratica, raccogliere i documenti necessari, sollecitare la banca)?
6. cosa dovremmo fare?
- Tramite un mediatore creditizio abbiamo presentato, presso un istituto bancario, domanda di mutuo che ci e' stato erogato. Il mediatore creditizio ci ha chiesto, come compenso, una provvigione pari al 3% dell'importo del mutuo (con lettera d'incarico da me firmata).
Purtroppo, pero', si e' limitato alla sola presentazione della domanda di mutuo, mentre per tutta la documentazione necessaria (per l'immobile: planimetria catastale, visura catastale, concessione edilizia; per i richiedenti: certificati anagrafici di residenza, stato di famiglia, certificato fallimentare) non ha offerto alcun supporto.
In aggiunta a cio', ha omesso di informarci che per l'erogazione del mutuo era necessaria l'estinzione di un finanziamento gia' in essere intestato ad un richiedente (per come riportato nella delibera di mutuo a "CONDIZIONE PER L'EROGAZIONE" da Lui visionata ed a noi non consegnata neanche in copia) nonostante Le rassicurazioni che il finanziamento in corso non fosse un problema. Tale finanziamento e' stato da noi estinto il giorno di erogazione del mutuo, con non poche difficolta'.
Infine ci ha messo al corrente della scadenza della delibera del mutuo soltanto 2 giorni prima della scadenza dei 45 giorni, nonostante Lui temesse che la scadenza fosse 30 giorni (se cosi' fosse stato, era scaduta da ben 10 giorni!).
Tutto cio' premesso e considerati i vari disagi creatici, abbiamo bonificato l'importo pari all'1% della provvigione richiesta ed inviato diversi fax dove si contestava l'importo in vista di tutto quanto successo e si chiedeva di poterlo riformulare.
Dopo 2 mesi ci vediamo notificare un ricorso per decreto ingiuntivo della somma residua aumentata delle relative spese legali.
Ci domandiamo:.
1. cosa vuol dire spese di istruttoria?
2. l'importo richiestoci (3%) e' proporzionato all'ammontare del mutuo? Molti altri mediatori creditizi della Nostra zona chiedono solo l'1%!
3. esiste un tariffario dei compensi per la categoria dei mediatori creditizi?
4. esiste un codice deontologico?
5. il mediatore deve seguire tutto l'iter (istruire la pratica, raccogliere i documenti necessari, sollecitare la banca)?
6. cosa dovremmo fare?
Risposta ADUC
occorre sia verificato l'effettivo mandato conferito: se e' solo al reperimento di un contratto di mutuo e non ci sono altre specifiche d'incarico tecnico, formalmente il brocker ha adempiuto al compito conferito.
Il punto, pertanto, e': in cosa consisteva, dettagliatamente, questo impegno? E poi: le possibili irregolarita' (che occorre verificare se siano o meno riconducibili -e quali- al mandato conferito) sono comprovabili?
E le contestazioni, sono mai state eseguite a mezzo raccomandata A/R o solo via fax?
Le spese di istruttoria sono relative alla mera raccolta dei dati necessari al reperimento del contratto, alle spese di segreteria e se previsto anche all'acquisizione della documentazione necessaria per la presentazione all'Istituto (e quindi, potrebbero rientrarci anche adempimenti ulteriori rispetto alla presentazione dei documenti, che dovrebbe acquisire e consegnare in tal caso all'Istituto). Gli obblighi non sono predefiniti.
Il 3% e' sicuramente una discreta percentuale: ma non ci sono criteri prefissati (ne' esiste un codice). Il punto e' che come categoria non e' tra le piu' utili: serve a chi non abbia il tempo di cercare mutui girando per le banche della zona, ma non offre ne' particolari garanzie ne' consente di fare la scelta migliore; motivo per cui chi ha tempo sufficiente farebbe bene a provvedere da se' alla ricerca di tali proposte.
Non possiamo dirle di contestare in giudizio l'importo richiesto in quanto eccessivo: in quanto non e' stabilito che venga ritenuto tale.
Il punto, pertanto, e': in cosa consisteva, dettagliatamente, questo impegno? E poi: le possibili irregolarita' (che occorre verificare se siano o meno riconducibili -e quali- al mandato conferito) sono comprovabili?
E le contestazioni, sono mai state eseguite a mezzo raccomandata A/R o solo via fax?
Le spese di istruttoria sono relative alla mera raccolta dei dati necessari al reperimento del contratto, alle spese di segreteria e se previsto anche all'acquisizione della documentazione necessaria per la presentazione all'Istituto (e quindi, potrebbero rientrarci anche adempimenti ulteriori rispetto alla presentazione dei documenti, che dovrebbe acquisire e consegnare in tal caso all'Istituto). Gli obblighi non sono predefiniti.
Il 3% e' sicuramente una discreta percentuale: ma non ci sono criteri prefissati (ne' esiste un codice). Il punto e' che come categoria non e' tra le piu' utili: serve a chi non abbia il tempo di cercare mutui girando per le banche della zona, ma non offre ne' particolari garanzie ne' consente di fare la scelta migliore; motivo per cui chi ha tempo sufficiente farebbe bene a provvedere da se' alla ricerca di tali proposte.
Non possiamo dirle di contestare in giudizio l'importo richiesto in quanto eccessivo: in quanto non e' stabilito che venga ritenuto tale.
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