Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
25 gennaio 2005
Cara ADUC, a seguito della ristrutturazione del mio appartamento, avvenuta tra Gennaio e Marzo 2004, l'architetto che ha svolto il progetto ha previsto di chiudere una parte di terrazzo (circa 4 mq su 20mq) mettendo una porta a vetri (apribile completamente), per adibirla al locale caldaia. Il disegno dell'opera definitiva e' stata regolarmente depositata in comune ed e' stata approvata.
Ieri pero' l'amministratore del condominio mi ha avvertito verbalmente che dovro' smontare la porta in quanto una non meglio specificata legge comporta per questo tipo di modifica una diversa ripartizione dei millesimi.
E' cosi' complicato modificare la tabella millesimale (dalle schede presenti sul vostro sito sembra invece possibile, anche per un solo condomino!) da dover far smontare una porta?
Inoltre altri appartamenti del condominio hanno la stessa porta da anni, senza che nessuno abbia preso alcun tipo di provvedimento.
Vorrei quindi avere dei consigli su come mi devo comportare ed eventualmente presso chi dovrei rivolgermi. Grazie.
Ilaria, da Segrate
Ieri pero' l'amministratore del condominio mi ha avvertito verbalmente che dovro' smontare la porta in quanto una non meglio specificata legge comporta per questo tipo di modifica una diversa ripartizione dei millesimi.
E' cosi' complicato modificare la tabella millesimale (dalle schede presenti sul vostro sito sembra invece possibile, anche per un solo condomino!) da dover far smontare una porta?
Inoltre altri appartamenti del condominio hanno la stessa porta da anni, senza che nessuno abbia preso alcun tipo di provvedimento.
Vorrei quindi avere dei consigli su come mi devo comportare ed eventualmente presso chi dovrei rivolgermi. Grazie.
Ilaria, da Segrate
Risposta ADUC
dipende da come sono disposti, i criteri che regolamentano la vostra suddivisione millesimale (infatti, non c'e' una procedura univoca). Il problema e' che le parti coperte hanno generalmente un peso diverso -non e' detto che i balconi non abbiano peso alcuno: certo di solito lo hanno inferiore.
Un solo condomino puo' far modificare le tariffe per motivi legittimi, non in ogni caso. In questo, poi, potrebbe farlo a fronte della variazione ma solo assumendosene le spese. Altrimenti, occorre rivolgersi in giudizio, per far rilevare le eventuali irregolarita' ed ottenere che venga nominato un tecnico per la revisione. Altrimenti, occorre l'accordo di tutti i condomini.
Un solo condomino puo' far modificare le tariffe per motivi legittimi, non in ogni caso. In questo, poi, potrebbe farlo a fronte della variazione ma solo assumendosene le spese. Altrimenti, occorre rivolgersi in giudizio, per far rilevare le eventuali irregolarita' ed ottenere che venga nominato un tecnico per la revisione. Altrimenti, occorre l'accordo di tutti i condomini.
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