Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
24 gennaio 2005
Verso la fine di Dicembre 2004 ho ricevuto una telefonata da parte di un Call Center (dietro mia richiesta non ha voluto specificare da dove chiamava esattamente) dicendo che chiamava per conto di TELECOM ITALIA e spiegandomi che per legge nell'anno 2005, il servizio ADSL sarebbe diventato obbligatorio e la Telecom aveva deciso di fornire gratuitamente ad alcuni suoi "fortunati" clienti, tra cui io, tale servizio spedendomi a casa il modem necessario ad utilizzare l'ADSL. Per aderire era necessario solo un consenso vocale (immediato) e gli estremi di un mio documento di identita'. Solo dietro precise domande la signorina si e' lasciata sfuggire che si trattava del servizio ALICE FREE, mentre per quasi tutta la telefonata ne ha parlato come di un servizio erogato direttamente da Telecom.
Io ho risposto che non mi interessava e di lasciar perdere. A quel punto, anche un po' infastidita, la signorina ha interrotto la telefonata.
Faccio presente che NON ho rilasciato nessun estremo di documento.
Questa mattina (Sabato 22 gennaio 2005) tramite la Custode del mio Stabile, ho ricevuto un pacco da Poste Italiane a me intestato su cui era scritto in carattere minuto il mettente Telecom Italia S. p. A e su un foglio allegato: ALICE KIT ADSL. Non ho aperto il pacco e lunedi' lo restituiro' integro al postino insieme ad un biglietto in cui spiego che non desidero ritirarlo.
E' sufficiente tutto cio'?
Oppure sulle prossime bollette avro' addebitato anche il canone di questo servizio che non ho mai richiesto e che ho immediatamente rifiutato?
Ringrazio e attendo una Vostra risposta.
Kaura, da Torino
Io ho risposto che non mi interessava e di lasciar perdere. A quel punto, anche un po' infastidita, la signorina ha interrotto la telefonata.
Faccio presente che NON ho rilasciato nessun estremo di documento.
Questa mattina (Sabato 22 gennaio 2005) tramite la Custode del mio Stabile, ho ricevuto un pacco da Poste Italiane a me intestato su cui era scritto in carattere minuto il mettente Telecom Italia S. p. A e su un foglio allegato: ALICE KIT ADSL. Non ho aperto il pacco e lunedi' lo restituiro' integro al postino insieme ad un biglietto in cui spiego che non desidero ritirarlo.
E' sufficiente tutto cio'?
Oppure sulle prossime bollette avro' addebitato anche il canone di questo servizio che non ho mai richiesto e che ho immediatamente rifiutato?
Ringrazio e attendo una Vostra risposta.
Kaura, da Torino
Risposta ADUC
questa dell'Adsl obbligatoria ci mancava nel carnet dello stupidario che scaltri venditori utilizzano per raggranellare qualche euro sulle spalle degli utenti. Mentre il "fortunato" prescelto e' un po' vecchiotta...
Comunque.
Se il postino le accetta il pacco per rispedirlo al mittente e' la cosa migliore. Ma, siccome non e' certo che il postino lo faccia, avendo lei gia' ritirato il pacco (la portiera per lei), provveda a rispedirlo a sue spese al mittente.
E in entrambi i casi, per evitare rogne successive, invii a Telecom una raccomandata A/R in cui la diffida da qualunque attivazione di qualunque servizio senza la sua esplicita autorizzazione, comunicando di aver respinto il pacco arrivatole (o di aver rispedito, e in questo caso alleghi fotocopia della ricevuta della spedizione), e minaccia in alternativa le vie legali.
Comunque.
Se il postino le accetta il pacco per rispedirlo al mittente e' la cosa migliore. Ma, siccome non e' certo che il postino lo faccia, avendo lei gia' ritirato il pacco (la portiera per lei), provveda a rispedirlo a sue spese al mittente.
E in entrambi i casi, per evitare rogne successive, invii a Telecom una raccomandata A/R in cui la diffida da qualunque attivazione di qualunque servizio senza la sua esplicita autorizzazione, comunicando di aver respinto il pacco arrivatole (o di aver rispedito, e in questo caso alleghi fotocopia della ricevuta della spedizione), e minaccia in alternativa le vie legali.
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