Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
23 gennaio 2005
Spett. le Aduc, la presente per chiedervi consiglio riguardo a questa questione. Circa un anno fa, un operatore di Infostrada mi contatto' telefonicamente chiedendomi se volevo stipulare il contratto InFostrada per la telefonia fissa. Nonostante il mio rifiuto, dopo un mese mi chiama Telecom dicendomi che non ero piu' loro cliente. Dopo questa notizia ho fatto la disdetta ad Infostrada per telefono e per fax. Cio' nonostante dopo due mesi mi arriva la bolletta Infostrada che io non ho pagato neanche dopo ricevuti solleciti. Oggi ho ricevuto una lettera dove mi intimavano di pagare la somma dovuta (319, 24 euro) altrimenti sarebbero ricorsi ad azione legale. Come devo comportarmi?
Certa di una vostra celere ed esaustiva risposta, colgo l'occasione di porgere distinti saluti.
Raffella, da Arezzo
Certa di una vostra celere ed esaustiva risposta, colgo l'occasione di porgere distinti saluti.
Raffella, da Arezzo
Risposta ADUC
le disdette non si fanno ne' per telefono ne' per fax, ma per raccomandata A/R, perche' in questo modo potrebbe dimostrarlo, altrimenti no, a meno che la sua controparte non ne fa esplicita ammissione. Nel suo caso, poi, non avrebbe dovuto neanche fare una disdetta, in quanto non si disdice un contratto che non e' pattuito e accettato, ma si diffida dal proseguire con l'indebita azione nei propri confronti.
A questo punto, se le e' arrivata una lettera semplice la potrebbe anche ignorare sperando che trascorsi cinque anni il tutto vada in prescrizione. Ma essendo molto lontano il tutto, le consigliamo di agire subito.
Quanto le chiedono e' riferibile a quale periodo? Il contratto lo hanno ritenuto estinto o questa e' una prima richiesta di un contratto ancora in essere?
Tenga presente queste questioni.
Pertanto invii una raccomandata A/R in cui fa presente di non aver mai sottoscritto con loro un contratto e di averglielo anche comunicato (lasci il sistema di comunicazione in questo modo vago) per fax e per telefono in data xxx, per cui intima loro di non importunarla piu' e chiede che entro 15 giorni le inviino liberatoria della sua situazione presso di loro, altrimenti si rivolgera' in giudizio. Senza riscontro vada all'ufficio conciliazione obbligatoria del Corecom e dopo, eventualmente, dal giudice di pace della sua citta'.
A questo punto, se le e' arrivata una lettera semplice la potrebbe anche ignorare sperando che trascorsi cinque anni il tutto vada in prescrizione. Ma essendo molto lontano il tutto, le consigliamo di agire subito.
Quanto le chiedono e' riferibile a quale periodo? Il contratto lo hanno ritenuto estinto o questa e' una prima richiesta di un contratto ancora in essere?
Tenga presente queste questioni.
Pertanto invii una raccomandata A/R in cui fa presente di non aver mai sottoscritto con loro un contratto e di averglielo anche comunicato (lasci il sistema di comunicazione in questo modo vago) per fax e per telefono in data xxx, per cui intima loro di non importunarla piu' e chiede che entro 15 giorni le inviino liberatoria della sua situazione presso di loro, altrimenti si rivolgera' in giudizio. Senza riscontro vada all'ufficio conciliazione obbligatoria del Corecom e dopo, eventualmente, dal giudice di pace della sua citta'.
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