Giovedì 4 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

22 gennaio 2005
Domanda 22 gennaio 2005
Cara ADUC. Ho la residenza a Roma all'indirizzo indicato nell'invio dei dati dal febbraio 2002. Nel 2003 mi sono arrivati alcuni avvisi di pagamento del canone rai. Decido di pagare l'abbonamento per l'anno 2003 (euro 83,17) ne conservo ancora la ricevuta. Nel 2004 sono stato praticamente investito di avvisi e avvisi con "inviti" annessi di azioni legali per il pagamento dell'abbonamento rai da parte de: AGENZIA DELLE ENTRATE UFFICIO 1 TORINO - S.A.T. SPORTELLO ABBONAMENTI TV, che io ho volutamente ignorato perche' non + d'accordo per il pagamento di questa tassa. Ad oggi, 17 gennaio 2005 mi e' arrivata da parte del Ministero dell'Economia e delle Finanze una "notifica" -cartella di pagamento-. La ricezione di questa notifica l'ha firmata la portiera. Adesso io non voglio pagare + il canone compreso quello a cui si riferisce questa notifica. Cosa posso fare senza dovermi un giorno trovare l'ufficiale giudiziario a casa o multe o altro? Nell'attesa, Vi saluto cordialmente.
Leonardo, da Roma.

Risposta ADUC
avendo omesso il pagamento della tassa senza fornire alcun avviso sul motivo per cui aveva interrotto (rottamazione della tv o suggello), l'amministrazione finanziaria le sta chiedendo il pagamento delle tasse evase, che se non lo fara' nei tempi e nei modi che le chiedono, vedra' sempre piu' aumentare gli interessi e le more, fino alla riscossione forzata. La cartella e' data per notificata anche se ritirata da sua madre (dovrebbe rifarsi con quest'ultima...). Quindi non ha alternative al pagamento. Siccome ci pare di capire che lei non ha inviato nulla entro il 31 dicembre 2004, stessa cosa le accadra' per il 2005. Per cui le consigliamo, entro il 31 gennaio (si' da non pagare penali) di versare la tassa per sei mesi, ed entro il 30 giugno 2005 inviare raccomandata A/R di disdetta per rottamazione o di suggello dell'apparecchio.
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