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Cara ADUC

Lettera del consumatore

22 gennaio 2005
Domanda 22 gennaio 2005
Gent.mi, con la presente desidero sottoporVi la mia situazione e chiederVi un consiglio a riguardo. Ho 32 anni, e sono mamma di una bambina che compira' 3 mesi il prossimo 6 di febbraio. Essendo questa una gravidanza inaspettata ma comunque gradita, mi trovo a dover sostenere delle spese fisse mensili che non riesco ad onorare. Infatti vivo sola a Casalecchio di Reno, sono dipendente di un'azienda, e, come prevede la legge sulla maternita', l'indennita' che mi spetta nei primi 5 mesi di gravidanza sara' pari all'80 per cento dello stipendio, mentre, e qui sorgono i problemi, nei successivi 6 mesi di maternita' facoltativa ricevero' solo il 30 % dello stipendio. Purtroppo non ho nessuno a cui lasciare la bambina, e non posso ancora usufruire del servizio di asilo, quindi devo usufruire della maternita' facoltativa. Il mio stipendio e' di circa 1250 euro, e le spese mensili fisse si aggirano intorno ai 1000 euro (tra mutuo, utenze e rate varie). Come potete immaginare in questi 6 mesi di gravidanza facoltativa non riusciro' ad onorare i miei impegni, e anche per il futuro, avendo un mutuo che terminera' soltanto nel 2013, saro' molto in difficolta'. Mi sono quindi informata presso il comune di Bologna, il quale prevede il progetto "un anno in famiglia" e cioe' un contributo mensile (a me spetterebbero 460 euro mensili) erogato a tutte le mamme che hanno un ISEE inferiore a 29000 euro circa per tutti i sei mesi di maternita' facoltativa. La mia situazione rientrerebbe nel progetto, avendo io un ISEE di 12000 euro, peccato pero' che non risiedo a Bologna, ma a Casalecchio di Reno... Ho chiamato il comune di Casalecchio di Reno, ed ho parlato addirittura con il segretario del Sindaco Gamberini il quale, molto scocciato mi ha risposto che progetto "un anno in famiglia non e' mai esistito, che altre mamme lo avevano contattato e che esiste solo l'assegno di maternita' per madri non lavoratrici, e che aveva gia' risposto ad una lettera di una donna che si lamentava per la mancanza di aiuti economici nel nostro comune. Inoltre il segretario ha insinuato con sarcasmo che le nostre lamentele sono frutto di mero interesse, e che quindi se non fossimo diventate mamme non ci saremmo mai poste il problema... A questo punto mi sono rivolta agli assistenti sociali dell'USL di Casalecchio, nella persona della sig. ra Ilaria. L'ho incontrata il giorno 10 agosto alle 15 e le ho sottoposto la mia situazione e le mie problematiche. Questa mi ha comunicato che ne avrebbe parlato in commissione e che mi avrebbe dato presto una risposta. Sono passati ben 5 mesi e non l'ho ancora sentita. Inoltre ho gia' sollecitato piu' volte, parlando anche con la responsabile delle assistenti sociali, Sig. ra xxxxx, ma non ho mai ottenuto risposta. L'unica cosa che mi sono sentita rispondere e' che hanno "tanto lavoro da sbrigare". Chiedo a voi se ho qualche possibilita' di ottenere un aiuto finanziario. Sono veramente nei guai. Grazie.
Lella, da Casalecchio di Reno

Risposta ADUC
ci spiace per la sua situazione, ma noi, come associazione di consumatori, possiamo fare ben poco, avendo altre specializzazioni rispetto al suo problema. In ogni caso, possiamo consigliarle di rivolgersi al difensore civico pechè solleciti una risposta ai quesiti posti alla pubblica amministrazione.
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