Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
21 gennaio 2005
Gentilissimi signori, volevo raccontare cosa mi e' successo per il primo dell'anno in modo da capire se la legge e' stata applicata bene o solo da una parte. La mattina del primo dell'anno tornavo con la mia auto ed un amico a fianco dai festeggiamenti del cenone e del locale successivo (una festa in una villa), eravamo fuori zona, in collina in una strada buia con poche indicazioni, vedo un bivio con la segnaletica e rallento molto per vedere quei cartelli, visto oltretutto che non conoscevo il posto e la localita' e la non perfetta visibilita' causata dalla mancanza di illuminazione, quando un auto che seguiva dietro viene a tamponarmi. Dopo qualche scambio di opinioni e pareri circa le cause dell'incidente chiedo di compilare il Cid per la denuncia all'assicurazione ed iniziamo a compilarlo. Loro sono in tre e poi arriva un'altra auto di loro amici, gia' poco prima di iniziare a compilare il Cid iniziarono a dire che avrebbero chiamato i carabinieri con un tono un po' da minaccia... ma perche' avrebbero dovuto farlo se avevano torto pieno in quanto mi avevano tamponato? Non do alito a quei discorsi e continuiamo a compilare il Cid finche' non arrivano veramente i carabinieri probabilmente chiamati immediatamente dopo l'incidente. Insomma, tante volte accadono incidenti e viene chiamato vigili, polizia o carabinieri ecc. prima che arrivino, soprattutto se non ci sono feriti passa delle ore... ammesso che vengano! in quel caso arrivarono dopo quaranta minuti circa dall'incidente, alle cinque e trenta la mattina del primo dell'anno!! Dopo i rilievi dei veicoli mi presero la patente e me la ritirarono per guida in stato d'ebbrezza perche' avevo quei sintomi... gli strumenti non li avevano ed io mi rifiutai di andare all'ospedale per le analisi e/o test (e' come ammettere lo stato d'ebbrezza), ma il mio rifiuto non fu per non ammettere che avevo bevuto, in quella circostanza avevo torto poiche' non sarei mai rientrato nei parametri ed avevo bevuto un po' piu' del normale come accade nelle circostanze dell'ultimo dell'anno; il mio rifiuto fu deciso perche' volevo che il test fosse fatto anche a chi mi aveva tamponato, se una legge esiste deve essere uguale per tutti, dissi ai carabinieri che se fosse venuto l'altro sarei andato anch'io ma loro mi risposero che avevano modo di ritenere che quello piu' "alticcio" fossi stato io, presero solo i dati dell'altro e li mandarono via. Io ed il mio amico fummo portati in caserma per la nomina del legale e l'affidamento dell'auto al mio amico. Credo proprio che anche l'altro sarebbe risultato positivo all'alcol test. A tutt'oggi della patente non so niente, neppure il periodo di sospensione, non ho precedenti e gli ultimi punti tolti sono stati per cinture un anno e mezzo fa... questa attesa mi snerva, potessi sapere qualcosa (dei giorni) avrei modo di organizzarmi... per il lavoro, visto che poi sono anche un libero professionista e la patente mi serve per lavorare. E pensare che tutto e' successo perche' sono stato tamponato!! Ho anche ragione nell'incidente e mi trovo ad affrontare spese, difficolta' ed un processo penale per qualche bicchiere in piu' la mattina del primo dell'anno! Un ottimo inizio devo dire... Cosa ne pensate? Avete qualche consiglio da darmi? Mille grazie e saluti.
Emanuele, da Prato
Emanuele, da Prato
Risposta ADUC
le possiamo solo sugggerire di rivolgersi in Prefettura per verificare se tutto si e' svolto come doveva essere, perche' i vigili devono portare la patente in prefettura entro cinque giorni dal ritiro e se l'ordinanza di sospensione non viene emanata nel termine di quindici giorni, il titolare della patente puo' ottenerne la restituzione da parte della prefettura.
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