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Cara ADUC

Lettera del consumatore

21 gennaio 2005
Domanda 21 gennaio 2005
Io sono stato processato nel 1999 in contumacia per una multa penale senza che io ne fossi a conoscenza non essendomi stato notificato la data di tale processo; e sono stato condannato alla pena pecunaria massima di Lt.2.000.000 e l'iscrizione sulla patente. Di tutto cio' io ne ho avuta la 1° notizia nel febbraio 2.000 dato che la prefettura mi a invitato a presentarmi. Il mio stupore fu grande e chiesi spiegazioni e loro mi dissero di andare alla pretura di Firenze per spiegazioni. Io mi rifiutai di farmi segnalare il fatto sulla patente dato che ero all'oscuro di tutto e mi ripresi la patente e andai in pretura per avere spiegazioni. Il giorno stesso sono andato incavolato in pretura e dissi all'impiegata che non si poteva fare un processo alle sedie vuote. (che siamo in una dittatura?) Lei mi disse che io risultavo irreperibile e non era stato possibile fare le notifiche (nel periodo del processo io avevo cambiato abitazione ero andato ad abitare in un altra via di Signa ma sempre nel solito Comune mi ero spostato di 200 mt. ed avevo notificato sia all'anagrafe che al corpo dei vigili urbani il mio cambiamento nei termini di legge io abito a Signa sin dalla nascita cioe' da 60 anni e sono persona conosciuta.) Gli risposi che io non mi ero dato alla macchia e ne tantomeno ero andato a vivere sulla Calvana di Prato. Lei mi rispose che ormai i tempi per il ricorso erano scaduti quindi non mi restava altro che pagare e mi consegno' una fotocopia del modulo da riempire per il pagamento della sanzione. (Questo e' l'unico documento della pretura in mio possesso) Io non ho pagato perche' non ritenevo giusto farlo. Ora, i primi di dicembre 2004 mi e' arrivato dal cerit un sollecito di pagamento di una cartella inerente alla questione (cartella non notificata) di ¤. 1.107,00. Ho sentito il parere di un avvocato il quale mi ha detto che i costi per un ricorso sono maggiori della multa. Ma un povero cristo che deve fare? subire certi ricatti? Quindi chiedo un aiuto a voi. Distinti saluti.
Giovanni, da Signa/Firenze

Risposta ADUC
ci parla di un fatto del 2000: al momento in cui le venne notificato quell'atto, avrebbe (forse: dipende anche in quel caso dai tempi e dagli atti) potuto opporsi contestando i vizi di notifica; ma avendo ignorato il documento che invece le e' stato poi notificato regolarmente, non ci sarebbero i termini per farlo adesso avverso una cartella esattoriale. E' un po' problematico, infatti, opporsi per vizi di notifica quando l'atto precedente risulta essere giunto comunque regolarmente. Inoltre, per quella somma, e' indispensabile agire in giudizio solo mediante legale, non essendo consentito -secondo l'interpretazione di sentenze di cassazione- opporsi direttamente senza avvocato.
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