Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
19 gennaio 2005
Gent.mo Staff di Aduc. Nel mese di aprile 2003 ho acquistato un monitor/Tv della Olidata, circa un mese fa si e' riscontrato un malfunzionamento dell'apparecchio, ho contattato via mail(in quanto telefonicamente e' stato impossibile, lascio a voi immaginare il perche') il centro assistenza Olidata, il quale mi rispondeva, sempre tramite mail che le il monitor/Tv doveva essere spedito e che le spese di spedizione di andata(con assicurata) erano a mio carico. E' possibile che dopo il danno anche la beffa? Allego parte della risposta avuta dall'Olidata.
Marco, da Roma
---------------
"Gentile Cliente, come richiesto dalle nostre procedure interne, nonche' dalla vigente legislazione, Le inviamo il presente documento da inserire, debitamente compilato e firmato nella parte sottostante, nell'imballo del materiale, insieme con la fotocopia dello scontrino fiscale o della fattura, da spedire ad OLIDATA in riparazione, via corriere espresso in Porto Franco (andata a carico del Cliente). Sarei molto grato avere qualche chiarimento in merito. Anticipatamente ringrazio.
Marco, da Roma
---------------
"Gentile Cliente, come richiesto dalle nostre procedure interne, nonche' dalla vigente legislazione, Le inviamo il presente documento da inserire, debitamente compilato e firmato nella parte sottostante, nell'imballo del materiale, insieme con la fotocopia dello scontrino fiscale o della fattura, da spedire ad OLIDATA in riparazione, via corriere espresso in Porto Franco (andata a carico del Cliente). Sarei molto grato avere qualche chiarimento in merito. Anticipatamente ringrazio.
Risposta ADUC
i contenuti della garanzia del produttore, di cui si sta avvalendo, sono quelli indicati sui fogli in suo possesso, pertanto da quello puo' verificare i costi di spedizione. Valuti se per lei e' piu' conveniente avvalersi della legge 24/2002 che e' quella che responsabilizza il VENDITORE per 2 anni per EVENTUALI VIZI ORIGINARI (anche degli accessori), che potrebbe essere anche il suo caso. Glielo ricordi al venditore, aggiungendo che la stessa legge presuppone che nei PRIMI SEI MESI dall'acquisto il vizio e' esistente, salva dimostrazione contraria da parte del venditore stesso e in maniera ufficiale. Dopo, ed e' il suo caso, e' lei che deve dimostrare che il problema e' causato da un vizio originario. Se cosi' fosse (cerchi conferma di cio' da un tecnico amico) e se il rivenditore non dovesse sentir ragioni, gli invii una raccomandata A/R in cui presenta la sua richiesta di RIPARAZIONE, SOSTITUZIONE O RIMBORSO DEI SOLDI, chiedendo che sia esaudita entro 15 giorni dal ricevimento della stessa raccomandata, minacciando in alternativa le vie legali. Se non dovesse risponderle o lo facesse in modo per lei non esaustivo, si rivolga al giudice di pace (fino a 500 euro si sta in giudizio senza avvocato). clicca qui
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →
Potrebbe interessarti