Giovedì 4 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

19 gennaio 2005
Domanda 19 gennaio 2005
Domenica scorsa con alcuni amici siamo andati in un locale di Roma, zona San Lorenzo, un semplice Wine bar, senza musica dal vivo ecc... Per farla breve, eravamo 4 persone. Abbiamo fatto solo 3 ordinazioni perche' uno di noi si sentiva poco bene. Dopo 2 minuti dall'ordinazione e' arrivata una cameriera estremamente seccata, dicendoci che dovevamo fare almeno un 'altra ordinazione perche' la consumazione al tavolo era obbligatoria, (non c'era scritto da nessuna parte) e che c'erano persone fuori dal locale che aspettavano di entrare per cenare... in poche parole voleva farci capire che le stavamo facendo perdere un bel po' di soldi... Non abbiamo mai visto tanta scortesia e maleducazione... Abbiamo chiesto una bottiglia di acqua e la risposta molto seccata e' stata che "la bottiglia d'acqua non poteva essere considerata una consumazione" Vada per il succo di frutta. La cosa piu' triste e' stata al momento del conto. La signorina per una "svista" aveva messo in conto 6 euro e mezzo in piu'... Quando le abbiamo fatto notare la svista non si e' neanche scusata... Ora la domanda e' questa: a chi possiamo rivolgerci per far presente questo fatto dal nostro punto di vista increscioso? Vi ringrazio anticipatamente.
Riccardo, da Roma

Risposta ADUC
ha fatto bene a scrivere a noi, che' la sua lettera verra' letta su Cara Aduc anche da altri consumatori. Sullo specifico consigliamo una segnalazione alle locali associazioni di commercianti, nonche' a quelle dei pubblici esercizi (tipo Fipe). Infine anche una segnalazione alla polizia annonaria per la questione del conto sbagliato.
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