Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
18 gennaio 2005
Sono Flavio amministratore della Apuliae Srl di Oria in Provincia di Brindisi. Mi rivolgo a Voi per un caso Telecom Italia che ha dell'assurdo e del pazzesco. Nel maggio 2004 abbiamo disdetto la linea Adsl di Telecom Italia per passare ad altro operatore, comunicando ovviamente nei termini regolamentari tale disdetta. Ovviamente avendo l'addebito in banca la Signora Telecom ha continuato ingiustamente a pagarsi il canone adsl nei bimestri successivi, che tra canone, router altre voci arrivava ad intascare la bellezza di 105.60 euro a bimestre. Dopo 2 bollette pagate ingiustamente abbiamo disdetto l'addebito in banca e all'arrivo delle bollette rimborsavamo alla Telecom solo i costi effettivamente sostenuti scorporando le 105.60 euro di adsl. Ogni pagamento di bolletta veniva accompagnato da un fax a Telecom richiedendo ogni volta la cessazione del servizio adsl. Abbiamo inviato a Telecom da maggio 2004 la bellezza di 15 fax con i bollettini di pagamento del traffico voce e disdetta adsl! Ovviamente la Signora Telecom non ha mai risposta a tali fax e continuando sempre, sino a dicembre, a pretendere nelle bollette il famoso canone adsl. Per assurdo la Telecom ci ha fatto in data 8 settembre 2004 un rimborso delle famose 105,60 euro relative ad un solo bimestre. Dal 7 gennaio la Telecom ci ha tagliato la linea: adesso risultiamo inesistenti per clienti e fornitori i quali non sanno davvero in che modo contattarci.
Per non parlare poi dei danni economici che sto subendo... A nulla sono serviti fax di sollecito, interminabili e inutili colloqui con gli operatori del call center 191 Telecom che non hanno colpe, non sanno dare informazioni dettagliate, ne possono passarci ai loro superiori. Del resto... ogni chiamata al 191 ha tre, quattro cadute di linea!
Chiediamo con urgenza il vostro intervento per denunciare tale scandaloso avvenimento. Tenete conto che una azienda e' ferma da una settimana e non sappiamo a che santo votarci. Grazie e speriamo in voi.
Flavio, da Oria
Per non parlare poi dei danni economici che sto subendo... A nulla sono serviti fax di sollecito, interminabili e inutili colloqui con gli operatori del call center 191 Telecom che non hanno colpe, non sanno dare informazioni dettagliate, ne possono passarci ai loro superiori. Del resto... ogni chiamata al 191 ha tre, quattro cadute di linea!
Chiediamo con urgenza il vostro intervento per denunciare tale scandaloso avvenimento. Tenete conto che una azienda e' ferma da una settimana e non sappiamo a che santo votarci. Grazie e speriamo in voi.
Flavio, da Oria
Risposta ADUC
ha sbagliato fin dall'inizio a decurtarsi gli importi dalle bollette e a non chiedere il rimborso in modo formale. Il contratto che lei ha con Telecom comporta una serie di impegni di entrambe le parti: se una di queste (Telecom) viola parte di questo contratto, non legittima il fatto che anche lei commetta una violazione, perche' l'unico risultato e' che ci sono due violazioni, con l'aggravante per lei che Telecom ha l'interruttore della sua linea telefonica. Per cui le consigliamo di fare quello che avrebbe dovuto fare da subito: paghi il dovuto e invii a Telecom una raccomandata A/R in cui intima di riattivarle la linea entro 48 ore e di accreditarle il dovuto sulla prossima bolletta, altrimenti la portera' in giudizio. Senza riscontro vada subito all'ufficio conciliazione obbligatoria del Corecom e dopo, eventualmente, dal giudice di pace della sua citta'.
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