Giovedì 4 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

18 gennaio 2005
Domanda 18 gennaio 2005
Gentile ADUC, vorrei sottoporre alla Vostra attenzione questa vicenda, nell'intento di ricevere in merito un Vostro prezioso consiglio. L'origine del mio problema risale agli inizi dello scorso anno, quando porto la mia moto Ducati 748 presso un concessionario per venderla. In base ad accordi presi con il proprietario del negozio, lascio la moto in c/visione, affinche' eventuali compratori possano visionarla (mi viene rilasciata una ricevuta in cui si dichiara che la moto viene lasciata nel negozio in c/visione). La concessionaria in pratica funge da intermediaria tra me ed eventuali acquirenti, vista la mia intenzione ad acquistare a mia volta una nuova moto. Quando una persona sembra intenzionata all'acquisto, il concessionario mi chiede di presentargli il libretto di circolazione per avviare le pratiche per il passaggio di proprieta' (documento che peraltro non mi e' piu' stato restituito!). A seguito di questo contatto non e' mai stato stipulato nessun atto di vendita ne' alcun passaggio di proprieta'. Ad oggi la moto e' ancora intestata a me. Avviata la trattativa di vendita, mi viene proposto l'acquisto di una nuova moto. A questo scopo sottoscrivo nella concessionaria un contratto di finanziamento con una societa' finanziaria. Anche in questo caso non ho mai firmato nessun atto di acquisto e la nuova moto non l'ho mai vista. Il motivo per cui la vendita e il nuovo acquisto non vengono piu' conclusi e' che ad un certo punto il negozio chiude, prima sembra per le ferie estive, poi si scopre che la chiusura e' seguita ad accertamenti della finanza. Tutto diventa piu' chiaro quando mi arriva una lettera dal curatore fallimentare incaricato di seguire il fallimento del negozio, nella quale si chiede di avanzare eventuali crediti vantati nei confronti della concessionaria. Visto il complicarsi della situazione, mi sono quindi rivolto ad un avvocato il quale entro i termini previsti ha presentato al curatore l'atto di rivendica della moto, allegando l'unico documento in mio possesso per dimostrare la proprieta' del mezzo (visura PRA, visto che la carta di circolazione in seguito alla chiusura del negozio non e' piu' stata ritrovata!!!). L'avvocato ha avuto un incontro anche con il giudice incaricato di seguire il fallimento per cercare di riavere la moto prima del processo, ma senza esito. I quesiti per i quali non trovo risposta sono i seguenti:.
1) La moto non risulta tra i beni di proprieta' del fallito, visto che la visura PRA dimostra che e' di mia proprieta', quindi perche' non mi viene restituita prima del processo? Esiste forse una probabilita', anche piccola di perderla, come ha voluto farmi intendere l'avvocato a cui mi sono rivolto? Quale legge puo' consentire un fatto cosi' assurdo ed ingiusto?
2) Ho pensato di fare denuncia di smarrimento del libretto di circolazione (spiegando che lo smarrimento e' seguito alla chiusura del negozio per fallimento) se questo puo' servire per produrre un ulteriore documento che attesti la proprieta' della moto. Cosa mi consigliate di fare? Posso incorrere in qualche denuncia, come mi ha fatto intendere l'avvocato, nel caso in cui in sede di processo il curatore esibisse il libretto originale?
Abbiamo fatto richiesta del libretto di circolazione sia al curatore che al titolare del negozio, ma entrambi ci hanno negato di averlo. Mi sorgono comunque dei dubbi: il curatore mi ha incluso tra i potenziali creditori del fallimento, deducendolo da quale documento?
3) Riguardo al finanziamento contratto con la societa' finanziaria per l'acquisto della nuova moto, posso recedere dal contratto visto che sto pagando per un bene inesistente (la moto per cui e' stato contratto il finanziamento non e' mai stata acquistata dal concessionario e da parte mia non ho mai firmato nessun contratto di acquisto)? Ringrazio e porgo distinti saluti.
Pablo, da Bovolenta

Risposta ADUC
non ce ne voglia, ma ci inseriamo male nel darle consigli in questa circostanza tra l'altro tutt'altro che semplice, perche' corriamo il rischio di confliggere con la strategia che sta portando avanti il suo avvocato.
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