Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
17 gennaio 2005
Gentilissima ADUC il motivo per il quale vi scrivo, e non credo sia l'unico, e' una serie di problemi sorti con l'azienda telefonica TELECOM ITALIA. Quest'estate venni contattato da un operatore il quale mi informava della promozione di Alice Free gratuita attivazione e navigazione fino ad un certo periodo. Io risposi di non essere interessato poiche' intendevo fare un altro tipo di abbonamento per Internet. Dopo circa 10 gg contattai la TELECOM richiedendo l'attivazione di ALICE FLAT (internet illimitato al prezzo di 39.95 ¤ al mese), l'operatore mi ricordo' che era in promozione ancora Alice free ed io risposi espressamente che non m'interessava poiche' volevo il contratto FLAT (mi chiamarono perfino sul telefonino (e nei tabulati del cellulare risulta). Chiesi espressamente una copia del contratto al fine di regolarizzarlo ma non mi fu mai inviato. Dopo 30 gg (e non 10 come loro mi dissero) arrivo' il pacchetto auto installante che come sempre non funzionava (circa 10 gg. di disservizio. Dopo una serie infinita di chiamate al 187 l'internet comincio' a funzionare. Diciamo che navigai tranquillo fino a quando non mi arrivo' la bolletta telefonica 250,50 ¤, immediate furono le mie proteste cosi' mi venne detto di pagare la fattura e che sulla prossima mi veniva detratto cioe' che mi era stato sommato impropriamente a causa di un loro errore (L'operatore cosi' disse che avevano sbagliato ad attivarmi). Il fatto insolito e' che dopo aver fatto questa protesta dopo circa una decina di giorni mi arrivo' sulla casella di posta il contratto ALICE FLAT (che avevo sempre richiesto) con valenza dal 3/11/2004. Il problema si rinnovo' quando sulla mia casella di posta elettronica arrivo' la nuov a fatturazione relativa al periodo 01-10-2004 al 30-11/2004 analogamente a prima ho protestato vivamente (l'importo e' 408,5 ¤). Li ho chiamati una 20 di volte, ore intere al telefono fino a ieri quando mi contatto' l'ufficio amministrazione il quale, con un arroganza incredibile, mi disse che non avevo nessun motivo per protestare e che dovevo pagare l'intero importo di 408.5 ¤ poiche' il contratto ha valore dal 3/11 e che fino a quel periodo io ho navigato con alice free (CHE NON HO MAI RICHIESTO!!!). Con tutta sincerita' vorrei citarli in giudizio ma non credo di esserne in grado, mi vedo come una formica contro un gigante, mi rivolgo a voi che numerose volte avete risolto difficili problematiche per un consiglio. Ringraziandovi anticipatamente.
Alessandro, da Napoli
Alessandro, da Napoli
Risposta ADUC
crediamo non abbia alternative al portarli in giudizio. Cominci con l'invio di una raccomandata A/R in cui intima di accreditarle sulla prossima bolletta il dovuto, minacciando in alternativa le vie legali (se ha testimonianze delle sue richieste, sarebbe meglio, citandole gia' nella raccomandata). Senza riscontro vada prima all'ufficio conciliazione obbligatoria del Corecom. Siccome crediamo che Telecom sara' indisponibile a conciliare, prosegua poi in contenzioso dal giudice di pace della sua citta'.
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