Giovedì 4 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

17 gennaio 2005
Domanda 17 gennaio 2005
Nei primi giorni del mese di dicembre ho fatto la richiesta di trasloco del telefono da Rignano sull'Arno (FI) a Valledolmo (PA), fornendo all'operatore del 187 anche il nominativo dell'intestatario del telefono dell'appartamento posto sotto al mio, al fine di agevolare l'individuazione della nuova abitazione. Nonostante le numerose chiamate al 187 mi viene sempre risposto che la pratica e' in lavorazione. Nei giorni scorsi al danno si e' aggiunta anche la beffa, infatti mi e' pervenuta regolarmente la bolletta telefonica da pagare relativa al vecchio numero che per' e' inattivo dal 14/12/2004. Come devo comportarmi per chiedere un tempestivo intervento? Non mi spetta un risarcimento per il danno arrecatomi?
Antonio, da Rignano sull'Arno

Risposta ADUC
il fatto che le sia giunta la bolletta non e' strano, perche' in una pratica di trasloco, a meno che non si chiede esplicitamente la sospensione dell'impianto (art.25 delle condizioni generali di servizio, visionabili sull'avanti elenco), il contratto e' in essere con tutti gli oneri. Per sollecitare il trasloco, invece, invii a Telecom una raccomandata A/R in cui, facendo presente il tempo gia' trascorso, chiede che entro 48 ore le rendano attivo il trasloco e minaccia in alternativa le vie legali. Senza riscontro dovra' recarsi all'ufficio conciliazione del Corecom.
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