Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
14 gennaio 2005
Spettabile ADUC, scrivo a nome dei miei genitori, ormai esasperati da una situazione che Telecom Italia sta trascinando dal 14 Luglio 2004. Avendo cambiato residenza (si sono spostati di soli 50 metri in pieno centro abitato) hanno fatto richiesta del trasloco della linea telefonica, da allora e' cominciato un via vai di tecnici (piu' o meno competenti), di lettere da parte di Telecom che continuava a spostare gli appuntamenti ogni volta con una scusa diversa; sostengono che in quella via non ci sia la linea per poter effettuare il trasloco, ma la mia e' l'unica famiglia senza telefono! Tutti gli altri ce l'hanno! Negli ultimi sei mesi mia madre ha spedito diverse raccomandate chiedendo spiegazioni, senza mai ricevere risposta. Ha chiamato un'infinita' di volte il 187 e ogni volta i gentilissimi operatori Telecom l'hanno tenuta 15/20 minuti al telefono per poi far cadere la linea o sbatterle il telefono in faccia... l'ultima volta ho chiamato io personalmente e l'hanno fatto anche con me! Ma la cosa piu' assurda e' che nonostante non abbiano provveduto ad effettuare il trasloco il canone di abbonamento arriva puntualmente da pagare ogni 2 mesi! E bisogna pagarlo, pena l'eliminazione della linea telefonica. In sostanza, i miei genitori, oltre a subire la maleducazione e l'incompetenza degli operatori e dei tecnici Telecom, da sei mesi ormai pagano per un servizio del quale non possono usufruire. Cosa possiamo fare per risolvere questa spiacevole situazione? Ringraziandovi per l'attenzione prestatami, porgo distinti saluti.
Maria, da Nogarole
Maria, da Nogarole
Risposta ADUC
consigliamo di inviare a Telecom una raccomandata A/R in cui intima di attivarle la linea entro 48 ore e di accreditarle i dovuti rimborsi sulla prossima bolletta, altrimenti si rivolgera' in giudizio. Senza riscontro vada all'ufficio conciliazione obbligatoria del Corecom e dopo, eventualmente, all'ufficio del giudice di pace della sua citta'. Per gli accrediti da chiedere in bolletta consideri, rispetto alle condizioni generali di abbonamento che trova in avanti elenco, gli articoli 25 e 26.
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →
Potrebbe interessarti