Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
23 ottobre 2000
Buongiorno, sono una ragazza di Pavia. Due settimane fa ho acquistato a Firenze un paio di stivali. Dopo averli provati ENTRAMBI, sono andata a pagare, e in quel momento la commessa deve aver fatto confusione, riponendo nella scatola due tipi diversi di stivali. Essendomene accorta solo dopo essere tornata a casa (PV), ho telefonato al direttore del negozio che ha subito voluto sapere chi mi avesse servito: dopodichè mi ha promesso che la sera stessa avrebbe mandato la "colpevole" a spedire il pacco che, a suo dire, mi sarebbe arrivato dopo due giorni, e solo allora io avrei rispedito a mia volta lo stivale sbagliato. Dopo una settimana che non mi era ancora arrivato niente, ho ritelefonato al direttore che mi ha assicurato che lo stivale era stato effettivamente spedito con pacco espresso. Oggi sono passate due settimane: sono andata a informarmi in posta e mi hanno risposto che si può fare reclamo solo se il pacco è stato mandato come raccomandato, e quindi non è possibile neanche sapere che fine ha fatto. Ora vorrei telefonare ancora al negozio e chiedere perlomeno un risarcimento: in fin dei conti l'errore è stato loro. Ma d'altro canto non posso neanche provare che non ho ricevuto niente. Certo, io ho l'altro stivale, ma a un negozio del loro calibro può interessare relativamente una perdita del genere. Quale sarebbe la cosa giusta da fare e quali sono i miei diritti?
Risposta ADUC
Non sarebbe male se lei avesse dei testimoni che possano confermare la sua versione.
Invii a questo negozio una raccomandata A/R, contestando nuovamente l'avvenuto, specificando di non aver ricevuto il pacco (sicuramente NON le hanno inviato un pacco che non sia raccomandato: come farebbero loro, in caso contrario, a dimostrare che lei lo avesse ricevuto? Ovviamente si saranno tutelati provvedendo a far si' che lei quantomeno firmi una ricevuta) ed ingiungendo di inviarle il pacco tramite assicurata A/R entro 15 gg dal ricevimento della raccomandata, specificando che in caso contrario li considerera' inadempienti, adendo conseguentemente le vie legali, per ottenere il rimborso del danno subito nonche' dello stivale pagato, provvedendo alla riconsegna di quello erroneamente inserito (descriva attentamente lo stivale).
Passo successivo sara' di tentare una conciliazione in Camera di Commercio e poi rivolgersi al giudice di pace.
Invii a questo negozio una raccomandata A/R, contestando nuovamente l'avvenuto, specificando di non aver ricevuto il pacco (sicuramente NON le hanno inviato un pacco che non sia raccomandato: come farebbero loro, in caso contrario, a dimostrare che lei lo avesse ricevuto? Ovviamente si saranno tutelati provvedendo a far si' che lei quantomeno firmi una ricevuta) ed ingiungendo di inviarle il pacco tramite assicurata A/R entro 15 gg dal ricevimento della raccomandata, specificando che in caso contrario li considerera' inadempienti, adendo conseguentemente le vie legali, per ottenere il rimborso del danno subito nonche' dello stivale pagato, provvedendo alla riconsegna di quello erroneamente inserito (descriva attentamente lo stivale).
Passo successivo sara' di tentare una conciliazione in Camera di Commercio e poi rivolgersi al giudice di pace.
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