Venerdì 5 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

14 gennaio 2005
Domanda 14 gennaio 2005
Cara Aduc Vi espongo il mio problema sperando che possiate aiutarmi: Ho sottoscritto a mio nome un abbonamento ADSL con Tiscali in data 23/05/2003 su linea Telecom intestata ad un'altra persona (mio nonno). Adesso vorrei (mio nonno) disdire il contratto che ho con Telecom e passare ad un altro gestore (FASTWEB) rendendo impossibile l'utilizzo del servizio ADSL di TISCALI. Il primo anno di contratto obbligatorio con Tiscali e' scaduto in data 23/05/2004 e non avendo inviato disdetta 60 gg prima come da contratto si e' rinnovato per tacito consenso per altri 12 mesi. Mi chiedo se venendo a mancare uno dei requisiti fondamentali per la continuazione del rapporto con Tiscali: la linea Telecom, io possa richiedere la risoluzione immediata del contratto senza dover pagare il canone sino alla scadenza naturale. A questo proposito allego il punto del contratto in cui si parla dei requisiti fondamentali: "... Qualora il richiedente l'attivazione sia persona diversa dall'intestatario della linea telefonica, requisito indispensabile per l'attivazione sara' la disponibilita' della linea sulla quale dovra' essere attivato il Servizio ed il consenso dell'intestatario della stessa. La mancanza di uno dei requisiti sopra indicati determina l'impossibilita' di usufruire del Servizio e di concludere il Contratto, senza che alcuna responsabilita' possa ascriversi a Tiscali. In ogni caso, il Cliente si obbliga a mantenere indenne Tiscali dei costi delle attivazioni non portate a compimento per motivi dipendenti dalla mancanza di uno dei requisiti di cui sopra...). Alla luce di questo come posso comportarmi? Devo corrispondere l'intero importo del canone fino alla scadenza o posso recedere in qualche modo dal contratto? Vi pongo questa domanda perche' il mio futuro gestore (FASTEB) mi dice che dal momento che io passo ai loro prodotti non sono piu' obbligato a pagare TISCALI visto che la stessa e' impossibilitata a mantenere funzionante la sua linea ADSL. Grazie.
Claudio, da Roma

Risposta ADUC
il fatto che non vi sia piu' la linea su cui il servizio possa correre non e' colpa del fornitore del servizio, ma conseguenza di una scelta del contraente. Il quale, pertanto, e' ben lungi dall'essere in diritto di cessare tanto arbitrariamente e senza oneri il contratto in questione. Cio' che potra' invece riuscire ad ottenere, e' la risoluzione anticipata dietro corresponsione di un'adeguata penale. Se non ci fosse modo di trovare un accordo con la controparte, occorrera' rivolgersi al giudice di pace.
Invii una raccomandata A/R al gestore, facendo presente la volonta' di risolvere anticipatamente il rapporto, dettando un termine di 15 gg entro cui darle conferma dell'accoglimento della richiesta di risoluzione dietro corresponsione di una penale, con l'avviso che in difetto agira' in giudizio (come prima cosa, tentando una conciliazione al Corecom e proseguendo poi avanti al giudice di pace).
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