Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
14 gennaio 2005
Gia' prima delle festivita' di Natale ho portato un cappotto di lana con fascia di pelle e collo di lapen presso una tintoria del mio quartiere (dove tra l'altro sono cliente da un po'). Sul momento non era presente il titolare cosi' ho deciso di comune accordo con la commessa di lasciarlo in quanto quest'ultima non era sicura sulla fattibilita' della pulitura del capo (avendo anche lei notato la particolarita'). Dopo Natale mia madre passava nuovamente alla tintoria chiedendo notizie sul da farsi. Il titolare comunicava a mia madre che aveva mandato il cappotto presso un laboratorio esterno e che saremmo dovute ripassare dopo la befana. Oggi mia madre e' ripassata per l'ennesima volta: il titolare le comunica che sara' pronto domani alla "modica cifra" di Euro 45, 00!!! Non sono intenzionata a pagare cosi' tanto. Il titolare non era tenuto a comunicarmi il prezzo del trattamento? Il cappotto e' stato comprato in saldi a Euro 145,00!!! Consultando altre tintorie mi hanno riferito che e' un prezzo assurdo e che comunque il titolare dove informarmi sul prezzo prima di mandarlo in lavorazione. Tra l'altro non mi e' stata rilasciata nessuna documentazione, scontrino, bigliettino... Mi aiutate per favore?? Qui si e' perso di vista il valore dei soldi!!! Grazie.
Francesca, da Roma
Francesca, da Roma
Risposta ADUC
in effetti, da come ci ha raccontato i fatti, doveva esserle comunicato il costo. Se questo signore non volesse sentire ragioni per via bonaria, gli invii una raccomandata A/R in cui intima di applicarle il costo di xx euro (cosi' come da verifica da lei fatta presso altri esercizi) e chiede di darle accettazione entro 15 giorni, altrimenti si rivolgera' in giudizio. Veda che reazione le viene contrapposta e decida di conseguenza.
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