Giovedì 4 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

13 gennaio 2005
Domanda 13 gennaio 2005
Essendomi appena trasferito in una casa nuova, ho dovuto fare richiesta al 187 di una nuova utenza per avere il telefono fisso (tralascero' il tempo perso nelle attese, in media 7-8 minuti per ogni chiamata al 187, ricordando comunque che non e' obbligatorio avere un telefonino e che dover telefonare per richiedere un telefono che non si ha e' gia' di per se poco sensato). L'operatore mi chiede il codice fiscale e l'indirizzo e mi assegna un numero di telefono. Mi chiede se voglio comparire nell'elenco telefonico e rispondo di si. Mi fa un lungo elenco di servizi aggiuntivi e tariffe particolari. Rifiuto tutto, voglio solo ed esclusivamente un telefono fisso tradizionale. Mi chiedono se uso internet e se sono interessato ad Alice ADSL. Rispondo di no, non uso internet e voglio solo ed esclusivamente un telefono fisso tradizionale. L'operatore mi comunica che entro pochi giorni un tecnico mi contattera' al telefonino per venire ad attivarmi la linea. Dopo dieci giorni non ho sentito ancora nessuno. Chiamo il 187 per un sollecito. Due giorni dopo vengo effettivamente contattato dal tecnico, che si presenta poi a casa mia e mi chiede dove sia la centralina Telecom a cui attaccarsi (devo saperlo io?!?!?). Dopo qualche ricerca, il tecnico non la trova e dice che non puo' far nulla, deve chiamare una ditta per predisporre la casa. Faccio presente che un mio condomino ha gia' il telefono, ma la cosa non sembra interessante. Il tecnico, senza aver fatto nulla, mi lascia dicendo che entro pochi giorni saro' nuovamente contattato. Dopo dieci giorni non ho sentito nulla, faccio un altro sollecito al 187 dove mi dicono che saro' contattato dall'ufficio tecnico. Dopo altri dieci giorni, richiamo ancora il 187 dove mi si risponde la stessa cosa. Per curiosita', un giorno, dall'ufficio, faccio una ricerca internet su pagine bianche online e ricerco il numero di telefono che mi avrebbero assegnato. Sorpresa: nonostante non abbia ancora il telefono, ci sono! Ma (e qui sono un po' sgomento) con un indirizzo diverso dal mio. Chiamo il 187 per capire che cosa sta succedendo. L'operatore, peraltro sempre cortese, mi assicura che cerchera' di informarsi e mi fara' sapere al telefonino.
Ma questo non accade. In compenso ieri pomeriggio (11 gennaio), tornando dall'ufficio, trovo davanti a casa un pacco rosso con scritto a mano, a biro, che e' per me. Si tratta di un kit auto installante di Alice ADSL. Servizio che non ho chiesto, non ho mai voluto, e anzi avevo chiaramente affermato di non volere. Non ho potuto nemmeno rimandarlo al mittente perche' il corriere (o chi per esso) non mi ha fatto firmare nessun documento di consegna: mi ha semplicemente lasciato la scatola davanti alla porta di casa (e chiunque avrebbe potuto, a questo punto, rubarlo). Ho chiamato il 187 di nuovo con una certa preoccupazione, e mi hanno assicurato (dev'essere l'ottava o nona volta) che mi chiameranno sul telefonino per spiegarmi la situazione. Sono tuttora in attesa di loro notizie. Il problema e' anche dettato dal fatto che ogni volta che chiamo il 187 mi risponde una persona diversa che non sa nulla della situazione, di cui non so se posso fidarmi (visto quanto combinato finora) e tutto cio' che ho ottenuto finora e' stato non avere cio' che ho chiesto (un telefono tradizionale), ritrovarmi con dati errati sull'elenco telefonico e con un kit ADSL a noleggio che non ho ordinato. Ovviamente essendo un errore loro, non avendo firmato nulla e richiesto nulla, mi dispiacerebbe molto dover rimandare a mie spese questo oggetto. Io vorrei soltanto un telefono fisso. Secondo voi che cosa posso fare?!
Davide, da Parma

Risposta ADUC
la sua vicenda potrebbe essere portata ad esempio di efficenza ed onesta' del nostro gestore monopolista. Le confessiamo che, leggendo via via la vicenda nel suo crescendo, mi sono immaginato "vuoi vedere che si ritrova da qualche parte un kit Alice"? Pum, eccolo qui, davanti alla sua porta... Ci scusi questa premessa, ma talvolta ci viene lo scoramento. Il suo problema e' che finora non e' riuscito a farsi fissare una data precisa entro cui avrebbero dovuto effettuare l'installazione, perche' le condizioni generali di servizio prevedono anche delle penali per il ritardo, ma, ovviamente in presenza di una data prefissata; e per questa data, a seconda delle situazioni, le stesse condizioni prevedono un'ampia griglia di tempo. Per cui, allo stato, le consigliamo di inviare a Telecom una raccomandata A/R in cui intima di fissarle una data per l'allaccio della sua linea entro 7 giorni dalla ricezione, e che presso la sua abitazione e' a loro disposizione un kit Alice da lei mai richiesto e da lei trovato abbandonato davanti alla sua porta senza che lei stesso abbia mai formalizzato la ricezione. Precisa infine che senza soddisfazione si rechera' in giudizio. Trascorso il tempo dato vada all'ufficio conciliazione obbligatoria del Corecom e dopo, eventualmente, dal giudice di pace della sua citta'.
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