Giovedì 4 giugno 2026
Menu
Cara ADUC

Lettera del consumatore

12 gennaio 2005
Domanda 12 gennaio 2005
Vorrei mettere alla vostra attenzione un fatto che mi e' appena capitato e veramente a volte una persona non sa proprio cosa fare come comportarsi ecc. Ho acquistato un paio di scarpe in un negozio e le ho indossate, il numero era giusto, cosi' il giorno seguente li metto per andare a lavorare e con mia sorpresa mi facevano un male terribile perche' probabilmente solo camminando mi sono reso conto che erano scomode. Tornato a casa la sera le ho tolte e riposto nella scatola originale e mi sono ricordato che all'interno del negozio c'era un cartello che diceva che i resi dovevano essere accompagnati da scontrino fiscale. Cosi' la domenica mi sono recato al punto vendita e ho reclamato la sostituzione con un qualsiasi paio naturalmente comodo, anche con prezzo maggiorato. Il titolare invece si e' opposto a questa mia richiesta perche' per lui le scarpe erano usate e quindi non poteva sostituirmele. Abbiamo avuto un'accesa discussione e lui mi dice che se li sentivo stretti sarei dovuto andare da un calzolaio per farmele allargare!!!! Questo e' quanto. Ditemi voi che devo fare. Grazie.
Luca

Risposta ADUC
da parte del commerciante non esiste alcun obbligo alla sostituzione o resa dei soldi se l'acquisto non presenta un vizio di produzione. Quindi la condizione che le e' stata posta (non averle indossate), non puo' essere opposta.
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →