Giovedì 4 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

12 gennaio 2005
Domanda 12 gennaio 2005
Desidero un consiglio circa le modalita' per non rimanere in difficolta' nel seguente caso: giorni fa un mio consanguineo e' stata investito sulle strisce da un auto. La situazione appariva non grave ma neanche tanto semplice (si e' scoperto poi che la maggiore conseguenza era una frattura non troppo estesa al bacino). L'investitore ha soccorso il mio parente e lo ha portato al pronto soccorso, intrattenendosi per l'accettazione e la segnalazione di rito. non c'erano parenti presenti perche' solo dopo alcune ora abbiamo saputo dell'accaduto. Dopo le necessarie analisi cliniche e la comunicazione ai carabinieri (da parte dell'ospedale), alcuni giorni dopo il mio parere e' stata dimesso per proseguire degenza e riabilitazione a casa. Necessita assistenza a casa e vorremmo sapere come gestire la richiesta di rimborso perche' non crediamo che l'assicurazione dell'investitore prenda l'iniziativa (dopo una 7 giorni non e' ancora accaduto). Abbiamo i dati dell'investitore che dice di avere comunicato il tutto all'assicurazione, ma non abbiamo evidenza.
In particolare: le spese di movimentazione per esami di controllo periodiche e soprattutto l'assistenza domiciliare che va fatta da persona di fiducia (e non da estranei) per almeno un mese. Ci consigliate di rivolgerci comunque al legale? Come farci documentare le spese dalla persona di fiducia? Grazie anticipatamente per una sollecita risposta.
Rosario, da Vimercate

Risposta ADUC
sicuramente e' l'interessato che deve inoltrare la richiesta di rimborso: per prima cosa puo' inviare una raccomandata A/R facendo presente in linea generica di aver subito danno ed avvisando che si riserva di inoltrare in sede successiva la richiesta di rimborso. In seguito, occorrera' si fornisca di adeguate perizie mediche per determinare il danno effettivo, sia in termini di spese che di invalidita'. Se e' possibile dimostrare che l'invalidita' sia tale da non potersi gestire autonomamente, una cifra forfaitaria per il disagio e' comunque richiedibile. Se le somme sono sostenute, occorre necessariamente rivolgersi ad un legale.
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