Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
12 gennaio 2005
Mia nonna settantottenne ha partecipato a fine ottobre ad una gita organizzata che comprendeva anche una dimostrazione e relativa vendita di articoli per la casa. Convinta dal venditore ha sottoscritto una nota d'ordine per una scopa elettrica versando 10 euro di acconto sul totale pattuito di 250,00 euro.
La merce e' stata consegnata i primi di dicembre (al momento ha pagato altri 120,00 euro), munita di istruzioni esclusivamente in tedesco. Pochi giorni fa mia nonna, che non aveva ancora utilizzato la scopa, ha ricevuto via posta le istruzioni in italiano. Ha quindi scoperto che la detta scopa va caricata per dodici ore continuative ad una presa di corrente per ottenere un'autonomia di quindici minuti (!). Ha inoltre confrontato i prezzi nei negozi di casalinghi ed ha scoperto che il prezzo di mercato di una scopa elettrica con quelle caratteristiche e' circa 75,00 euro.
Il modulo d'ordine da lei firmato conteneva sul retro l'informativa sul Diritto di ripensamento e i termini in cui esercitarlo secondo il dlgs 50/92, ma l'ordine e' stato sottoscritto solo sul davanti. Credo siano scaduti ormai tutti i termini per il recesso, non c'e' proprio piu' nulla da fare?
Ilaria
La merce e' stata consegnata i primi di dicembre (al momento ha pagato altri 120,00 euro), munita di istruzioni esclusivamente in tedesco. Pochi giorni fa mia nonna, che non aveva ancora utilizzato la scopa, ha ricevuto via posta le istruzioni in italiano. Ha quindi scoperto che la detta scopa va caricata per dodici ore continuative ad una presa di corrente per ottenere un'autonomia di quindici minuti (!). Ha inoltre confrontato i prezzi nei negozi di casalinghi ed ha scoperto che il prezzo di mercato di una scopa elettrica con quelle caratteristiche e' circa 75,00 euro.
Il modulo d'ordine da lei firmato conteneva sul retro l'informativa sul Diritto di ripensamento e i termini in cui esercitarlo secondo il dlgs 50/92, ma l'ordine e' stato sottoscritto solo sul davanti. Credo siano scaduti ormai tutti i termini per il recesso, non c'e' proprio piu' nulla da fare?
Ilaria
Risposta ADUC
purtroppo lei ha ragione, il diritto al ripensamento vale per 7 giorni dal ricevimento del bene. Anche il fatto che in commercio si trova lo stesso bene a minor prezzo non ha rilevanza ai fini del possibile recesso. E a questo punto neppure la poca funzionalita' del bene (12 ore di carica per 15 minuti d'uso) puo' essere opposta, a meno che una migliore funzionalita' non risulti per iscritto sul contratto, cosa che riteniamo improbabile.
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