Giovedì 4 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

11 gennaio 2005
Domanda 11 gennaio 2005
Tre mesi fa sono stato contattato telefonicamente da un'operatrice telecom che mi ha proposto l'attivazione dell'ADSL gratuita, con invio del modem e navigazione gratuita fino al 31 dicembre, io le ho chiesto se veramente fosse tutto gratuito, in particolare se non dovevo pagare il modem (avevo infatti visto sul loro sito internet che si poteva richiedere questa stessa offerta, ma che si dovevano pagare 40 euro iva compresa per il modem), l'operatrice mi ha risposto che assolutamente non avrei dovuto pagare niente neanche per il modem. Dopo pochi giorni mi e' arrivato il modem a casa e ho iniziato ad usarlo. Ieri mi e' arrivata la bolletta Telecom, in cui sono presenti le voci di attivazione e navigazione per non mi ricordo che cifra, regolarmente stornate per l'offerta (quindi, c'e' scritto: attivazione 129 euro, offerta attivazione -129 euro, e analogamente per le ore di navigazione), poi pero' compaiono le voci: rata attivazione 1/10: 4,13 euro + iva, rata attivazione 2/10: 4,13 euro + iva, rata attivazione 3/10: 4,13 euro + iva. Telefono al 187 e mi dicono che quello e' il costo del modem previsto dall'offerta e che per protestare devo mandare un fax in cui dichiaro di non essere stato avvisato del fatto che l'offerta prevedesse il costo di 50 euro (iva compresa) rateizzato in 10 rate mensili. Suggeritemi che cosa e' meglio fare per contestare questa vera e propria truffa ai miei danni, mi stanno addebitando 50 euro (e poi perche' 50 e non 40 come indicato sul loro sito internet?) per un servizio per il quale io non ho mai firmato un contratto, tra l'altro credo che dopo il 31 dicembre non utilizzero' assolutamente l'ADSL perche' la navigazione non sara' piu' gratuita ma costera' la bellezza di 2 euro l'ora e preferisco navigare col vecchio modem a 56K spendendo poco, quindi il loro modem ADSL (che funziona anche piuttosto male) se lo possono anche riprendere.
Paolo, da Montecompatri

Risposta ADUC
doveva fidarsi di quanto ha visto scritto: quando si riceve un'offerta telefonica non la si accetta mai, ma ci si fa indicare dove reperire le condizioni di contratto (ovvero se ne richiede l'invio). Visto che deve comunque contestare la cifra difforme, vale anche la pena di tentare una contestazione piu' generale provando anche a raccontare la sua versione e quindi chiedendo di rispettare le condizioni propostele, con conferma entro 15 gg e sua riserva, in difetto, di agire in sede legale. A quel punto, tenti una conciliazione avanti al Corecom di competenza. Sconsiglieremmo pero' di proseguire in giudizio, se questo non bastasse: a meno che non abbia prove piu' significative.
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