Giovedì 4 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

11 gennaio 2005
Domanda 11 gennaio 2005
Spett. ADUC. All'inizio di Settembre 2004 per poter acquistare un arredo mi sono rivolta autonomamente alla Societa' CARIFIN Italia S. P.A. (In realta' l'ufficio dove mi sono rivolta aveva un'altra nomenclatura: "Multifiditalia") per avere un prestito con la cessione del 5° dello stipendio con delega di pagamento al datore di lavoro. Ho stipulato il tutto e gia' pago le rate. Qualcuno leggendo il documento di sintesi che mi e' arrivato suppone che il t. a.e.g. e altri parametri siano forse non nel rispetto della legge. Posso riassumere questi dati: "Retribuzione globale ceduta: 13.200¤ - Numero rate 60 di 220 ¤ cad. - interessi 1.471¤ - T.A.N. = 4,750 - Commissioni finanziarie 904,99 ¤ - Commissioni Accessorie 1.320¤ - Rimborso spese contrattuali 150¤ - Rischio vita 130, 75¤ - Rischio impiego 193,33 ¤ - T.A.E.G. = 15,490% - Saldo al Cedente 9.029,92¤ - Quest'ultima e' la cifra che ho avuto dalla finanziaria. Volevo chiedere se questo prestito, valutando i parametri suddetti, e' nel rispetto della legge. Se non lo fosse cosa posso fare per chiedere eventuali rettifiche o rimborsi?
Grazie.
Adele, da Messina

Risposta ADUC
dipende pero' da QUANDO e' avvenuta la stipula e da quale sia il tasso applicato in via definitiva.
Supponiamo che il periodo di riferimento fosse questo: clicca qui consideri che quello e' il tasso medio che deve essere praticamente raddoppiato. Quello applicatole ci parrebbe quindi rientrare nei parametri.
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