Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
22 ottobre 2000
Salve,
sono uno studente di Milano.
Sono stato truffato da una società di computer di un amico (o almeno credevo..) che ha eseguito una riparazione sul mio Pc.
La truffa consiste nel:
1) Avermi riconsegnato un computer inutilizzabile
2) Non voler rilasciare alcuna ricevuta (tantomeno fiscale) del pagamento avvenuto (approfittando del rapporto di fiducia mi avevano garantito che me l'avrebbero fatta avere appena fosse rientrato il titolare)
3) Irreperibilità del soggetto dopo l'avvenuto pagamento.
Elementi a mia disposizione sono:
1) Conoscenza della ragione sociale e della sede della società in questione
2) Numerosi testimoni che possono provare l'avvenuta riparazione e, soprattutto, l'avvenuto pagamento.
Alla luce di tutto ciò, mi rivolgo a Voi, che certamente avrete una grande esperienza in situazioni del genere, chiedendo un consiglio e un aiuto sul come poter far valere i miei diritti!
sono uno studente di Milano.
Sono stato truffato da una società di computer di un amico (o almeno credevo..) che ha eseguito una riparazione sul mio Pc.
La truffa consiste nel:
1) Avermi riconsegnato un computer inutilizzabile
2) Non voler rilasciare alcuna ricevuta (tantomeno fiscale) del pagamento avvenuto (approfittando del rapporto di fiducia mi avevano garantito che me l'avrebbero fatta avere appena fosse rientrato il titolare)
3) Irreperibilità del soggetto dopo l'avvenuto pagamento.
Elementi a mia disposizione sono:
1) Conoscenza della ragione sociale e della sede della società in questione
2) Numerosi testimoni che possono provare l'avvenuta riparazione e, soprattutto, l'avvenuto pagamento.
Alla luce di tutto ciò, mi rivolgo a Voi, che certamente avrete una grande esperienza in situazioni del genere, chiedendo un consiglio e un aiuto sul come poter far valere i miei diritti!
Risposta ADUC
Il quadro della situazione non e' chiaro, ad ogni modo riteniamo che abbia gli elementi sufficienti per una contestazione. Invii una raccomandata A/R di contestazione, evidenziando il vizio nonche' l'inutilita' degli interventi effettuati, rilevando mancanza di competenza in materia. Detti un termine di giorni entro cui rimborsarle le cifre pagate inutilmente, altrimenti adira' le vie legali.
Potra' poi tentare una conciliazione in Camera di Commercio e, in seguito, potra' rivolgersi al giudice di pace. Nel caso non raggiungiate un accordo, potrebbe essere necessaria una perizia tecnica, per dimostrare quale effettivamente fosse il vizio.
Per cui -per evitare di incorrere in spese- e' preferibile -per quanto dipenda da lei- tentare un accordo amichevole.
Potra' poi tentare una conciliazione in Camera di Commercio e, in seguito, potra' rivolgersi al giudice di pace. Nel caso non raggiungiate un accordo, potrebbe essere necessaria una perizia tecnica, per dimostrare quale effettivamente fosse il vizio.
Per cui -per evitare di incorrere in spese- e' preferibile -per quanto dipenda da lei- tentare un accordo amichevole.
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →
Potrebbe interessarti