Venerdì 5 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

9 gennaio 2005
Domanda 9 gennaio 2005
Buongiorno!!! Mi chiamo Lucia ed ho un problema con il canone rai, Vi riassumo brevemente la situazione: circa 2 anni fa' comprai casa a Gallarate, portai la residenza nella mia nuova casa che purtroppo, per motivi familiari, ho potuto abitare x ben pochi giorni. Ora la mia residenza risulta ancora a Gallarate ma il mio domicilio e' a Sumirago. Circa un mese fa' la rai mi mando' una lettera dicendomi che da quando avevo comprato casa non risultavano pagamenti x il canone rai; io risposi semplicemente che il mio domicilio e' a Sumirago ed indicai gli estremi dell'abbonamento del mio compagno. La rai mi rispose:... Le precisiamo che da accertamenti svolti presso i competenti uffici anagrafici comunali, Lei non risulta nel nucleo familiare anagrafico del titolare dell'abbonamento... Innanzitutto mi chiedo come sia possibile che la rai faccia indagini sul mio conto, alla faccia della tutela della privacy, ed in secondo luogo perche' dovrei pagare un canone dove non domicilio e quindi dove non vedo mai una tv quando invece il mio compagno lo paga regolarmente? Ho chiesto informazioni al comune di Sumirago in merito alla denuncia di domicilio e mi e' stato detto che non serve nessuna denuncia, eventualmente potrei spostare la residenza ma il domicilio rimane un fatto privato. Vi prego di volermi indicare il modo piu' rapido per mettere fine a questa ridicola pretesa di pagamento. RingraziandoVi fin d'ora, Vi porgo distinti saluti.
Lucia

Risposta ADUC
in effetti ha fatto un errore. Lei non puo' usufruire del canone di una persona che vive con lei ma con la quale non ha alcun rapporto anagrafico. Pertanto, presentando una tale dichiarazione si e' messa in condizione di ammettere di avere la tv e di dover quindi pagare il canone, senza invece alcun vantaggio. La privacy non e' opponibile: a parte il fatto che il Garante stesso si e' espresso favorevolmente quando il problema e' stato posto, a fronte di una tassa gli accertamenti sono in ogni caso legittimi (e il "canone" e' in realta' una tassa). Non deve pagare il canone per il domicilio dove non vede la tv: deve pagarlo per quello in cui la vede e per tutti gli altri potenziali televisori che possa avere in qualsiasi altro domicilio. A questo punto, occorrerebbe pagare e poi liberarsi del televisore, effettuando le comunicazioni dovute.
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