Domenica 7 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

9 gennaio 2005
Domanda 9 gennaio 2005
Da circa tre anni ho acquistato un appartamento al mare, in un condominio di 20 appartamenti, quest'anno al piano terra il proprietario dello stabile ha affittato un locale ad uso bar, piano bar, il comune, gli ha rilasciato l'autorizzazione ai sensi dell'art.5 comma 1 lett. a della legge 287/91, con orario di apertura dalle ore 6,00 alle ore 03,00. Con la pulitura del locale sistemazione dei tavoli finiscono alle ore 5 con i vari rumori di spostamento sedie tavoli ecc. lo stesso locale, sapendo che le forze dell'ordine non intervengono per mancanza di personale, continua con la musica fino alle ore 3,00. Io e altri condomini, la mattina alle 06.00 ci alziamo per andare al lavoro a circa 50km. domanda:
1) - il comune puo' autorizzare tale orario?
2) - doveva chiedere il parere ai condomini?
3) - le nostre ore di riposo dove sono?
4) - a chi possiamo rivolgerci per avere le nostre ore di riposo.
5) - se durante il tragitto da casa al lavoro, succede un incidente stradale posso citare in giudizio il comune perche' non concede le ore di riposo? Ringrazio della risposta.
Antonio, da Ascoli Piceno

Risposta ADUC
se le ordinanze consentono l'apertura sino a tale orario e' ammissibile. Forse, la cosa migliore e' valutare la possibilità' d'intentare un'azione legale per danni alla proprietà' del locale, ma occorre provvediate a documentare in modo molto completo le inadempienze del gestore, la' ove vengano superati i decibel o comunque le immissioni siano di natura tale da risultare fastidiose. Il Comune concede le autorizzazioni salvi i diritti che i terzi possano poi far valere: non sarebbe previsto in questo caso di agire sull'Ente, se non ampliando la contestazione in modo comunque piu' complesso ed incerto.
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