Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
8 gennaio 2005
Egregi, sono a domandarvi parere e considerazioni, nonche' aiuto per cio' che segue: ho fatto un ricorso per una multa non troppo regolare, non mi e' stata poi comunicata in alcun modo data dell'udienza, dopo mio interesse ho saputo che mi e' stato dato torto e chiusa la sentenza perche' non mi sono presentato in udienza, assurdo... descrivo meglio: ho ricevuto nel mese di luglio 04 una multa per eccesso velocita' (20 km/h in piu') rilevata mediante autovelox mod. 104-C/2; la cosa e' avvenuta in un modo particolare, ovvero sono potuto venire a conoscenza della contravvenzione solo dopo vari avvisi, in quanto essendo inviata ad un indirizzo che non era il mio, ovvero solo grazie a persone che conosco che abitano li', ho potuto constatare i vari avvisi; avevo cambiato la mia residenza ormai da un anno, e quello a cui continuavano a mandare avvisi il comando della polizia municipale di Cantagallo (PO) rilevatore era il vecchio indirizzo, conseguenze anche in aumenti della sanzione; constatando che nel verbale vi erano inesattezze e dato che venivano decurtati anche punti alla mia patente, nonostante il sottoscritto nei giorni imputati non era transitato per la strada sulla quale avrei fatto l'infrazione, a seguito anche di vari consigli ho deciso di presentare un ricorso presso il giudice di pace della mia citta' Prato (PO), soprattutto dopo essermi opportunamente informato di tutto, richiesto materiale al comando di polizia che ha fatto il rilevamento, aver fatto foto e ricerche sul tratto di strada interessato. Dopo nemmeno un mese dalla data del verbale ho presentato il ricorso, allegando documenti riguardanti la mia residenza, fotocopie verbale, sentenze, fotografie, materiale vario e naturalmente il testo dettagliato del ricorso, con tutte le premesse e spiegazioni, dove principalmente ho evidenziato errori nel verbale, data di nascita errata, indirizzo residenza errato, mancata contestazione nonostante ci fossero tutti i presupposti per farlo vedendo che non vi era il sottoscritto alla guida, nonostante l'apparecchio autovelox lo permettesse, il fatto che non poteva essere incustodito in quel tratto di strada, che mancavano i numeri di matricola, omologazioni e certificazioni nel verbale, che a seguito di mia richiesta al comando della polizia municipale interessata di un certificato di taratura dell'apparecchio interessato non mi era stato mandato tale certificato, ma solo preparato dopo mia sollecitazione una dichiarazione di conformita', ed altre cose specificate e provate; al momento della presentazione del ricorso mi e' stato detto che per la data dell'udienza sarei stato chiamato e informato, e che siccome in quel periodo ci si avvicinava alle ferie estive sicuramente avrei dovuto aspettare novembre o dicembre. Siamo al punto piu' incredibile! Non sentendo niente alla fine di dicembre, ma arrivandomi a casa un invito a portare miei documenti al comando della polizia municipale di Cantagallo che era la controparte, ho deciso di passare all'ufficio del giudice di pace per sentire se era possibile saper la data dell'udienza e eventuali aggiornamenti, insomma chiedere come mai ancora non avevo sentito niente e non ero stato avvisato dell'udienza; una volta li', con mio stupore, mi e' stato detto che l'udienza era gia' stata fatta, e che era stata chiusa non accogliendo il mio ricorso anche se ci potevano essere i presupposti, perche' non mi ero presentato all'udienza. Non ho ricevuto alcun avviso per poter sapere della data dell'udienza, e per tale motivo non ho potuto essere presente, era mio interesse e grande, presentarmi ad un ricorso preparato; mi e' stato detto che il compito di avvertire e' degli ufficiali giudiziari e non del giudice di pace, loro hanno detto che non mi hanno trovato e per il giudice la legge (dicono loro) gli permette di dar torto ad uno che non si presenta. E' una enorme ingiustizia!! Ci deve esser qualcosa sotto. Io abito in centro a Prato, il mio indirizzo era chiaro e specificato, c'e' un campanello col mio nome, una cassetta della posta, e altre persone nel condominio, ho lasciato al giudice di pace il numero di telefono, come loro giustificazione gli ufficiali giudiziari hanno lasciato un timbro con suscritto che non hanno trovato il ricorrente e non l'hanno avvisato. Chi me lo dice che mi hanno cercato? Perche' non hanno lasciato un avviso? Non e' regolare! Non mi sembra una cosa normale, per legge dovrebbero o lasciare qualcosa, o inviare una raccomandata, o fare altro non si puo' notificare e dare una sentenza quando il sottoscritto non ha potuto partecipare perche' non informato dell'udienza e difendere i propri diritti, dandogli torto. Scusatemi se mi sono dilungato, ma occorreva spiegare bene. Cosa posso fare? Come posso essere tutelato e fare valere la giustizia e i miei diritti, che sono stati violati? Grazie.
Maurizio, da Prato
Maurizio, da Prato
Risposta ADUC
se se la sente, contro una sentenza di un giudice di pace puo' solo fare ricorso in Cassazione: sede a Roma e specifico avvocato cassazionista. Valuti il rapporto tra costi economici e soddisfazione per la presunta ingiustizia che avrebbe subito.
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