Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
7 gennaio 2005
Salve io vi sto scrivendo perche' proprio oggi mi e' stato rifiutato il cambio di un articolo risultato difettoso. Premesso che l'articolo in questione e' stato acquistato solo ieri sera ed e' stato riportato stamattina, esibendo anche la ricevuta fiscale che attesta la veridicita' della mia posizione, mi e' stato detto esplicitamente che il prodotto in saldo non puo' essere cambiato in alcun modo, e alludendo al fatto che sia stato danneggiato dalla mia persona. Tengo a precisare che si sta perlando di una borsa. Dopo essermi informata chiedo a voi un consiglio sul modo in cui e' giusto che io mi comporti. Aspetto al piu' presto una vostra risposta. Distinti saluti.
Graziella, da Messina
Graziella, da Messina
Risposta ADUC
saldi o non saldi il rivenditore non dice il vero, infatti la legge 24/2002 e' quella che responsabilizza il venditore per EVENTUALI VIZI ORIGINARI (anche degli accessori), che potrebbe essere anche il suo caso. Glielo ricordi al venditore, aggiungendo che la stessa legge presuppone che nei primi sei mesi dall'acquisto il vizio e' esistente, salva dimostrazione contraria da parte del venditore stesso e in maniera ufficiale. Dopo, ed e' il suo caso e' lei che deve dimostrare che il problema e' causato da un vizio originario. Se cosi' fosse (cerchi conferma di cio' da un tecnico amico) e se il rivenditore non dovesse sentir ragioni, gli invii una raccomandata A/R in cui presenta la sua richiesta di riparazione, sostituzione o rimborso dei soldi, chiedendo che sia esaudita entro 15 giorni dal ricevimento della stessa raccomandata, minacciando in alternativa le vie legali. Se non dovesse risponderle o lo facesse in modo per lei non esaustivo, si rivolga al giudice di pace (fino a 500 euro si sta in giudizio senza avvocato). clicca qui
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