Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
6 gennaio 2005
Innanzitutto grazie dell'attenzione che mi dedicate, cerchero' di essere piu' breve possibile. Il problema che vi espongo nasce tra me e la Tim (Telecom Italia mobile) in quanto domenica 2 gennaio 2005 mi e' capitato un disguido (a mio avviso) ai limiti della legalita'. Il 10 dicembre avevo attivato una carta servizi Tim che mi consentiva il traffico GPRS (traffico internet usando il cellulare come modem) gratis e senza limiti dalle 18,00 alle 8,00 e nei giorni festivi, questa scheda scadra' il 10 gennaio. Domenica 2 gennaio scorso mi sono connesso ad internet con il cellulare tramite WAP (un tipo di connessione internet che si effettua direttamente dal cellulare, cioe' navigando senza l'ausilio di un computer) circa alle 23,00 e ho navigato per un'oretta scaricando una grossa quantita' di dati. Il credito pochi istanti prima della mia connessione ammontava a oltre 25¤, mentre dopo quell'ora circa di connessione era finito completamente, quindi, alquanto insospettito ho chiamato il servizio clienti per farmi spiegare cosa fosse successo, e qui nasce il primo problema, la carta servizi che io avevo attivato non comprendeva il traffico WAP!! e questo a me nessuno lo aveva detto... (la scheda servizi la acquistai tramite servizio clienti Tim 119). Fin qui il problema e' si scocciante ma sostenibile, mi ero quasi convinto di un mio errore di comprensione, se non che il mattino seguente ho dovuto ricaricare il mio cellulare di ben 150¤ per poter vedere 38¤di credito residuo! QUINDI HO DEDOTTO CHE MI ERANO STATI ACCREDITATI OLTRE 100¤ DI DEBITO causati dalla mia navigazione nella sera precedente!! incredibile!! senza nessun avviso e a mia totale insaputa stavo consumando decine e decine di EURO, e la cosa che piu' mi fa arrabbiare e' che se lo avessi saputo avrei interrotto subito la mia connessione!! Il servizio clienti Tim da me contattato mi ha risposto che non si puo' fare nulla, io dovevo sapere, io ho sbagliato... Invece non sono convinto per nulla, posso ammettere che mi vengano scalati tutti e 25 gli ¤ del mio credito a causa di un mio errore di valutazione (ma so bene che nessuno mi aveva informato di questa incompatibilita' tra l'offerta da me acquistata e il traffico wap) ma non tollero il fatto che mi siano stati addebitati oltre 100¤ di traffico a mia insaputa!!! Vi sembra giusto? vi sembra possibile che senza avvisare minimamente il cliente si possa arrivare a scalare oltre 100¤?? e se il mio cellulare non si fosse spento causa la scarica della batteria quanto mi avrebbero accreditato? Non so cosa fare, mi sento preso in giro e soprattutto mi sento truffato, ne vero senso della parola, non so cosa fare e come comportarmi, spero davvero in un vostro consiglio... Grazie ancora, colgo l'occasione per porvi i miei auguri per le festivita' che si stanno svolgendo e i complimenti per il lavoro che state facendo.
Giovanni, da Casola Valsenio
Giovanni, da Casola Valsenio
Risposta ADUC
che il collegamento wap sia una cosa diversa dalla connessione diretta ad Internet non stentiamo a crederlo, per quanto -comunque sia- la questione e' che le condizioni di ogni servizio andrebbero sempre consultate, per sicurezza, su un supporto cartaceo. E' anche vero che il contratto prevede la possibilita' di consentire di esaurire la conversazione in atto o comunque di concedere credito; il punto e', in sintesi, che lei si trova a dover contestare un credito sostenendo di non averlo voluto; ma se era tenuto a conoscere le condizioni dell'offerta c'e' la presunzione che lei sapesse e quindi non potesse, di fatto, non volere. E' una contestazione tutt'altro che facile. Suggeriamo di fare un tentativo di conciliazione avanti al Corecom: in ogni caso e' il primo passo previsto, ma forse nelle situazioni cosi' incerte un primo tentativo informale prima di decidere se proseguire o meno davanti al giudice di pace -e cioe' con dei rischi in caso di rigetto- puo' anche essere utile.
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