Giovedì 4 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

6 gennaio 2005
Domanda 6 gennaio 2005
Salve, vorrei sapere se rientra nei vostri compiti istituzionali potermi aiutare contro la bmw per far valere i miei diritti. In breve ho acquistato una motocicletta nuova pagandola quasi 20.000 euro il 30 agosto 2002, da allora ogni 5000 km sono in officina per pezzi che si rompono anche perche' sono sbagliati in fase di progetto. Se potete aiutarmi vi invio tutta la storia dettagliata corredata di fatture.
Umberto, da Foligno

Risposta ADUC
non serve che ci invii i documenti anche perche' non possiamo sostituirci ad un perito. Quanto possiamo fare e' consulenza. La prima cosa che rileviamo e' che comunque sia i due anni entro cui si contestano i difetti di produzione sono ormai decorsi. Se non ha mai contestato alcunche' al venditore, non sarebbe piu' nei termini per poterlo fare adesso. Ove invece avesse contestato formalmente, avrebbe gia' mosso dei passi corretti: tuttavia l'azione si prescrive in 26 mesi e questi sono ormai decorsi. Di conseguenza, parrebbe davvero che la cosa migliore sia di effettuare contestazioni dirette per le singole riparazioni (purche' non sia ancora decorso un anno dall'intervento che si contesta) adducendone la cattiva realizzazione - o per imperizia nella riparazione o per utilizzo di pezzi difettati- e contestando pertanto alle officine i singoli interventi, rilevando la cattiva esecuzione e richiedendo una definitiva risoluzione del malfunzionamento: la contestazione andra' eseguita a mezzo raccomandata A/R, dettando un termine di 15 gg entro cui effettuare l'intervento e dando avviso che in difetto agira' in giudizio. In ogni caso, il problema e' che occorrerebbe una perizia tecnica per poter innegabilmente dimostrare l'origine dei singoli vizi.
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