Venerdì 5 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

4 gennaio 2005
Domanda 4 gennaio 2005
Cara Aduc, vedo che tutti i problemi dei consumatori avete RISOLTO (e quella e' importante) per voi anche per noi. E' la seconda volta che vi chiedo un chiarimento o una strada giusta per essere un cittadino regolare e per non sbagliare e per non prendere le fregature, abitudine di un paese civilizzato: sono cliente di Telecom da tre anni, sono disponibile e dimostrare tutti i pagamenti regolari. Il 24/12/04 mi staccammo la linea telefonica: "motivo" non e' avvenuto un pagamento del mese 03/03 che non e' vero (quel mese e' stato una fregatura del famoso numero 709 che per tanti italiani e' stato denunciato e sono in sospeso per tutti. Anche io ho fatto stessa cosa. HO parlato con il 187 e mi hanno detto che mi devo far risolvere la cosa da ADUC se diverso non finisce quella storia o mi tolgono la linea: mi scusate se vengo da un paese del terzo mondo e cerco d'inserirmi nella vostra cultura, la strada e' difficile per essere onesto. Sono disponibile e pagare anche 30 euro, pero' dovete risolvere il problema SENNO SIETE PEGGIO. Vi mando i miei cari saluti per adesso.
Gjovalin, da Lucca

Risposta ADUC
non e' proprio cosi', ci spiace: non era legittimo sospendere autonomamente (e quindi arbitrariamente) i pagamenti. Le contestazioni si fanno, ma non auto decurtandosi le cifre di propria iniziativa: se non c'e' un accordo informale con la societa', occorre rivolgersi in giudizio. E questo sarebbe stato il passo giusto da farsi quasi due anni fa, quando le si pose il problema. Sappiamo che molti hanno sbagliato procedura, mal consigliati: ma la conseguenza e' il distacco in quanto l'omissione siffatta e' arbitraria. La contestazione del distacco in se stesso potrebbe essere fatta (senza togliere pero' che permane l'obbligo di corrispondere la cifra) solo per l'eventuale mancanza di preavviso. Possiamo tranquillizzarla sul fatto che il suo non e' un caso raro, gli italiani hanno sbagliato come e piu' di lei; pero', se vuole "inserirsi" come dice, occorre che inizi a prendere coscienza delle normative italiane, senza agire arbitrariamente. Come gia' dettole, e' in buona compagnia, pertanto non deve sentirsi mortificato se ha sbagliato: pero' se impara evitera' errori in futuro. Il problema e' che avendo omesso di contestare nel modo giusto due anni fa, adesso e' molto piu' difficile e non e' detto che ci sia soluzione. Inizi con il pagare il dovuto e col richiedere il rimborso effettuando una contestazione - utilizzando il modello qui riportato: clicca qui L'avvisiamo pero' che il rispetto di certi tempi e termini e' molto importante e una tale mancanza potrebbe adesso pregiudicarle il risultato finale. In ogni caso, una volta inviata la raccomandata suindicata, potra' rivolgersi al Co.re.com.
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