Giovedì 4 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

4 gennaio 2005
Domanda 4 gennaio 2005
Cara Aduc facendo seguito al rilevamento che la Giunta Comunale del Comune dove detengo testardamente un'abitazione che potro' utilizzare quale mia unica dimora residente quando sara' cessata la vita di lavoratore dipendente ormai nell'ultimo scorcio, ha deliberato in data 16-12-04 l'elevazione dell'aliquota I.C.I. per il 2005 al 8 per mille per le abitazioni non utilizzate quali abitazione principale e per le quali per due anni di seguito non e' stato registrato contratto di locazione. Faccio presente che il regolamento di quel comune prevede l'aliquota del 4, 5 per mille per le abitazioni utilizzate come residenza, dell'aliquota 6 per mille per le abitazioni date in locazione.
La delibera e' stata legalmente giustificata partendo dal presupposto che quel Comune in data 13-11-03 e' stato individuato ed inserito dal Cipe nell'elenco dei comuni ad alta tensione abitativa con propria deliberazione n.87, pubblicata in G. U. n.40 del 18-02-04, inoltre ha giustificato l'adozione di tale aliquota per aiutare quei nuclei famigliari che sono costretti ad emigrare nei comuni limitrofi per carenza di alloggi in locazione. Intendo segnalare che il Comune dove risiedo obbligatoriamente per motivi esclusivamente di lavoro dipendente indeterminato e' anch'esso inserito in quello elenco e la necessita' analoga non l'ha avvertita anzi l'aliquota e' analoga ad abitazioni principali, abitazioni locate ed abitazioni sfitte tutte al 5 per mille, e' forse questione di civilta' o ripercussioni politiche? La domanda che mi appresto gentilmente a porvi e' se esiste la possibilita' di impugnare tale delibera in sede di Commissioni Tributarie solo perche' e' assurdo che possa andare li' immediatamente a viverci da residente il che significherebbe immediato stato di disoccupazione in attesa del maturare della pensione di vecchiaia, oppure e' solo una questione di opposizione delle forze politiche visto che da tempo queste situazioni sono oggetto di continue vessazioni dappertutto, e cio' che si e' costretti ad andare a pagare e' chiaramente in odore di qualcos'altro e non certo del giusto tributo del cittadino contribuente.
Colgo l'occasione per porgere distinti saluti.
Sabino

Risposta ADUC
la possibilita' di elevare le aliquote Ici per le abitazioni dei non residenti e' riconosciuta ai Comuni da una legge dello Stato, e viste le vacche magre degli enti locali, i Comuni applicano la norma, garantendosi nuove entrate, senza indispettire gli elettori del Comune stesso.
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