Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
1 gennaio 2005
Gentili signori ADUC, da molto tempo ho deciso di non pagare il canone di abbonamento alla RAI senza per questo chiedere il suggello del mio apparecchio TV. Il mio ragionamento se cosi' si puo' chiamare, e' il seguente: Se io non pago nessun abbonamento a Canale 5 o a Rete 4 o a Italia 1 o a la7 non vedo perche' dovrei pagare un canone a RAI 1 o a RAI2 o a RAI3, anche perche' i predetti RAI canali quanto a pubblicita' sono praticamente allo stesso livello delle TV private le quali non richiedono alcun canone. Non so se sono riuscito a farmi comprendere ma sono certo che la mia posizione non puo' rientrare in nessuna delle due da voi proposte e prospettate. Mi potreste rispondere in merito? Se credete rispondetemi, quanto a me continuero' la mia per cosi' dire guerra privata alla RAI TV. Cordiali saluti e, con l'occasione, auguri per il 2005 in cui, forse, ci libereremo del canone.
Fulvio, da Parma
Fulvio, da Parma
Risposta ADUC
il fatto e' che lei, quello che eufemisticamente viene chiamato canone o abbonamento, non lo sta pagando per vedere i canali della Rai, ma perche' possiede un apparecchio atto a ricevere trasmissioni televisive, foss'anche lo utilizzasse per vedersi solo delle videocassette. E' una tassa, su cui abbiamo anche chiamato la Corte Costituzionale e l'ufficio pubblicita' ingannevole dell'Antritrust ad intervenire proprio per la confusione del nome, ma ci hanno sempre dato torto, perche' -hanno detto- "si' e' vero, ma tutti la chiamano cosi', quindi e' giusto che continui a chiamarsi cosi'...". Quindi se lei non la paga, e' un evasore fiscale. clicca qui
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