Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
31 dicembre 2004
Gentile ADUC, grazie perche' svolgete un compito per niente facile, ma molto importante per la societa' intera. Scusate la lunghezza della mia comunicazione, ho cercato di essere breve, ma quello che ho dovuto dire e' questo.
Vi invio copia della lettera che sto fatando a TELECOM ITALIA, ho gia' letto che probabilmente sara' inutile e provvedero' pertanto ad inviarla anche tramite raccomandata A/R. Quello che volevo chiedervi e' un giudizio su quanto sto inviando a TELECOM ITALIA e se ne avete consigli per risolvere quello che sta diventando, giorno dopo giorno, per me una seccatura e un problema (HO BISOGNO DEL TELEFONO A CASA). RingraziandoVi anticipatamente per quanto potrete fare, Vi invio cordiali saluti e sinceri auguri di Buon Anno.
Marco, da Fonte Nuova/Roma
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Gentile TELECOM ITALIA S.p.A., Sono MARZIA, intestataria della linea telefonica a FONTE NUOVA (ROMA). Vengo ora a descrivere, il piu' brevemente possibile, il motivo del mio reclamo: In data 17 novembre 2004, ho chiamato il servizio 187 per richiedere una nuova linea telefonica per la mia abitazione; Sono stata contattata il giorno stesso per avere un appuntamento con il tecnico che sarebbe dovuto venire a casa per l'allaccio, ma dopo una settimana intera che sono rimasta chiusa in casa ad aspettare, non ho ricevuto visite, ne' chiamate sul numero di cellulare da me fornito; Ho quindi iniziato a tempestare di telefonate il 187, come sicuramente risultera' dai vostri database, ricevendo come risposta che per loro la linea telefonica era attiva. Ho spiegato che avevo bisogno dell'intervento di un tecnico che allacciasse il mio impianto al cavo di vostra proprieta' che entra in casa mia, ma ho continuato a NON ricevere visite o chiamate telefoniche, da tecnici incaricati di fare questo lavoro; Il 19 dicembre '04 ho ricevuto per posta un pacco contenente ALICE ADSL, che non ho ritirato, ma ho respinto al mittente in quanto NON HO MAI fatto richiesta di linea ADSL (figuriamoci, non ho neanche una linea base!!!), mentre al 187 risulta una richiesta di linea ADSL in data 03 NOVEMBRE 2004 (???) addirittura due settimane prima che io richiedessi la linea telefonica base!!!
Il 20 dicembre '04, in mattinata, ricevo senza preavviso la visita di un tecnico incaricato da TELECOM per l'allaccio della linea (dopo piu' di un mese). Entra in casa, accede alla scatola contenente i cavi del mio e del vostro impianto, li collega e la linea CONTINUA A RIMANERE MUTA!!! Mi avvisa che dovra' tornare, che forse c'e' da fare qualche intervento sul palo esterno alla mia proprieta' e va via. Sono passati 10 giorni e non ho piu' visto nessuno. Il 24 dicembre '04 ricevo per posta una lettera di TELECOM ITALIA. La apro e questa busta contiene il bollettino postale del contributo di attivazione della linea telefonica di 150,00 ¤ fattura n. xxxx da pagare entro il 24 DICEMBRE 2004!!! Chiamo nuovamente il 187, mi rispondono gentilmente che faranno posticipare la data di scadenza della bolletta a fine gennaio 2005, e sensibilizzano nuovamente con una richiesta di attivazione urgente il reparto tecnico a provvedere alla risoluzione del problema. Il 28 dicembre '04 ricevo per posta il CONTO TELECOM ITALIA n. 1/05 fattura n. xxxx dove mi vedo addebitare 15,78¤ + IVA 20% per il costo della linea per il periodo dal 22 novembre '04 al 31 dicembre '04 e 0,33¤ + IVA 20% per il servizio Tutto 4 Star per il periodo dal 27 novembre '04 al 30 novembre '04 del quale io NON HO MAI fatto richiesta (figuriamoci, non ho neanche la linea base!!!), oltre il canone per il bimestre gennaio-febbraio '05 di 24, 28¤ + IVA 20%. Il 29 dicembre '04 ricevo la telefonata di un vostro impiegato dell'amministrazione che mi informa che la MIA richiesta di dilazione del contributo di attivazione non puo' essere spostata oltre l'11-12 gennaio e che io dovro' comunque pagare anche se per tale data non avro' ancora (chi puo' dirlo) il telefono funzionante in casa. Quando io replico che non intendo pagare a quella scadenza SE IL TELEFONO NON SARA' ANCORA FUNZIONANTE, mi risponde che se io mi ostino a rimanere fermo sulle mie pretese (non mi sembra di stare chiedendo la luna se non voglio pagare qualcosa di cui non usufruisco) lui non puo' fare nulla per me e riattacca sgarbatamente il telefono. Chiamo nuovamente il 187, pigiando il tasto 1 per parlare con la sezione amministrativa che mi conferma che la data di scadenza della suddetta fattura e' rimasta il 24 dicembre '04. Gentilmente fa una nuova richiesta di spostamento della scadenza avvisandomi che verro' nuovamente contattato dall'amministrazione e mi passa al servizio segnalazione guasti. Visto il consistente traffico telefonico, vengo invitato da un disco, dopo vari minuti di attesa, a riprovare piu' tardi e viene chiusa la comunicazione. Chiamo nuovamente il 187, parlo con un operatore del servizio guasti che, dopo avermi gentilmente detto che non potevo chiamare il servizio segnalazione guasti in quanto la mia linea NON HA MAI FUNZIONATO NEANCHE PER POCHI SECONDI, ha comunque effettuato un test sulla linea avendo come risposta dal sistema che LA LINEA NON E' ATTIVA IN CENTRALE. In data odierna io NON POSSO ANCORA USUFRUIRE DI UN SERVIZIO DI BASE QUALE PUO' ESSERE IL TELEFONO IN CASA. Alla luce dei fatti Vi invio questo reclamo chiedendoVi:
1. L'immediata attivazione della linea telefonica in quanto per me servizio essenziale e Voi, a questo punto purtroppo, unici gestori di questo servizio.
2. Un annullamento delle fatture gia' emesse a mio nome ed un ricalcolo delle stesse a partire da quella che effettivamente sara' la data di funzionamento della linea telefonica assegnatami. Scusandomi per la prolissita' di questa comunicazione (Vi assicuro che ho fatto del mio meglio per essere breve omettendo molte segnalazioni al 187 che comunque potrete constatare dai vostri registri) Vi invio cordiali saluti e SENTITI AUGURI PER IL NUOVO ANNO, certo che farete tutto quanto possibile affinche' anche io possa avere una buona fine e un buon inizio d'anno, magari potendo fare tramite telefono gli auguri ai miei cari.
N.B. Per comunicazioni urgenti sono disponibile ai numeri di telefono cellulare che Vi ho comunicato tramite il servizio 187.
P.S. Vi invio in allegato copia delle fatture emesse a mio nome.
Vi invio copia della lettera che sto fatando a TELECOM ITALIA, ho gia' letto che probabilmente sara' inutile e provvedero' pertanto ad inviarla anche tramite raccomandata A/R. Quello che volevo chiedervi e' un giudizio su quanto sto inviando a TELECOM ITALIA e se ne avete consigli per risolvere quello che sta diventando, giorno dopo giorno, per me una seccatura e un problema (HO BISOGNO DEL TELEFONO A CASA). RingraziandoVi anticipatamente per quanto potrete fare, Vi invio cordiali saluti e sinceri auguri di Buon Anno.
Marco, da Fonte Nuova/Roma
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Gentile TELECOM ITALIA S.p.A., Sono MARZIA, intestataria della linea telefonica a FONTE NUOVA (ROMA). Vengo ora a descrivere, il piu' brevemente possibile, il motivo del mio reclamo: In data 17 novembre 2004, ho chiamato il servizio 187 per richiedere una nuova linea telefonica per la mia abitazione; Sono stata contattata il giorno stesso per avere un appuntamento con il tecnico che sarebbe dovuto venire a casa per l'allaccio, ma dopo una settimana intera che sono rimasta chiusa in casa ad aspettare, non ho ricevuto visite, ne' chiamate sul numero di cellulare da me fornito; Ho quindi iniziato a tempestare di telefonate il 187, come sicuramente risultera' dai vostri database, ricevendo come risposta che per loro la linea telefonica era attiva. Ho spiegato che avevo bisogno dell'intervento di un tecnico che allacciasse il mio impianto al cavo di vostra proprieta' che entra in casa mia, ma ho continuato a NON ricevere visite o chiamate telefoniche, da tecnici incaricati di fare questo lavoro; Il 19 dicembre '04 ho ricevuto per posta un pacco contenente ALICE ADSL, che non ho ritirato, ma ho respinto al mittente in quanto NON HO MAI fatto richiesta di linea ADSL (figuriamoci, non ho neanche una linea base!!!), mentre al 187 risulta una richiesta di linea ADSL in data 03 NOVEMBRE 2004 (???) addirittura due settimane prima che io richiedessi la linea telefonica base!!!
Il 20 dicembre '04, in mattinata, ricevo senza preavviso la visita di un tecnico incaricato da TELECOM per l'allaccio della linea (dopo piu' di un mese). Entra in casa, accede alla scatola contenente i cavi del mio e del vostro impianto, li collega e la linea CONTINUA A RIMANERE MUTA!!! Mi avvisa che dovra' tornare, che forse c'e' da fare qualche intervento sul palo esterno alla mia proprieta' e va via. Sono passati 10 giorni e non ho piu' visto nessuno. Il 24 dicembre '04 ricevo per posta una lettera di TELECOM ITALIA. La apro e questa busta contiene il bollettino postale del contributo di attivazione della linea telefonica di 150,00 ¤ fattura n. xxxx da pagare entro il 24 DICEMBRE 2004!!! Chiamo nuovamente il 187, mi rispondono gentilmente che faranno posticipare la data di scadenza della bolletta a fine gennaio 2005, e sensibilizzano nuovamente con una richiesta di attivazione urgente il reparto tecnico a provvedere alla risoluzione del problema. Il 28 dicembre '04 ricevo per posta il CONTO TELECOM ITALIA n. 1/05 fattura n. xxxx dove mi vedo addebitare 15,78¤ + IVA 20% per il costo della linea per il periodo dal 22 novembre '04 al 31 dicembre '04 e 0,33¤ + IVA 20% per il servizio Tutto 4 Star per il periodo dal 27 novembre '04 al 30 novembre '04 del quale io NON HO MAI fatto richiesta (figuriamoci, non ho neanche la linea base!!!), oltre il canone per il bimestre gennaio-febbraio '05 di 24, 28¤ + IVA 20%. Il 29 dicembre '04 ricevo la telefonata di un vostro impiegato dell'amministrazione che mi informa che la MIA richiesta di dilazione del contributo di attivazione non puo' essere spostata oltre l'11-12 gennaio e che io dovro' comunque pagare anche se per tale data non avro' ancora (chi puo' dirlo) il telefono funzionante in casa. Quando io replico che non intendo pagare a quella scadenza SE IL TELEFONO NON SARA' ANCORA FUNZIONANTE, mi risponde che se io mi ostino a rimanere fermo sulle mie pretese (non mi sembra di stare chiedendo la luna se non voglio pagare qualcosa di cui non usufruisco) lui non puo' fare nulla per me e riattacca sgarbatamente il telefono. Chiamo nuovamente il 187, pigiando il tasto 1 per parlare con la sezione amministrativa che mi conferma che la data di scadenza della suddetta fattura e' rimasta il 24 dicembre '04. Gentilmente fa una nuova richiesta di spostamento della scadenza avvisandomi che verro' nuovamente contattato dall'amministrazione e mi passa al servizio segnalazione guasti. Visto il consistente traffico telefonico, vengo invitato da un disco, dopo vari minuti di attesa, a riprovare piu' tardi e viene chiusa la comunicazione. Chiamo nuovamente il 187, parlo con un operatore del servizio guasti che, dopo avermi gentilmente detto che non potevo chiamare il servizio segnalazione guasti in quanto la mia linea NON HA MAI FUNZIONATO NEANCHE PER POCHI SECONDI, ha comunque effettuato un test sulla linea avendo come risposta dal sistema che LA LINEA NON E' ATTIVA IN CENTRALE. In data odierna io NON POSSO ANCORA USUFRUIRE DI UN SERVIZIO DI BASE QUALE PUO' ESSERE IL TELEFONO IN CASA. Alla luce dei fatti Vi invio questo reclamo chiedendoVi:
1. L'immediata attivazione della linea telefonica in quanto per me servizio essenziale e Voi, a questo punto purtroppo, unici gestori di questo servizio.
2. Un annullamento delle fatture gia' emesse a mio nome ed un ricalcolo delle stesse a partire da quella che effettivamente sara' la data di funzionamento della linea telefonica assegnatami. Scusandomi per la prolissita' di questa comunicazione (Vi assicuro che ho fatto del mio meglio per essere breve omettendo molte segnalazioni al 187 che comunque potrete constatare dai vostri registri) Vi invio cordiali saluti e SENTITI AUGURI PER IL NUOVO ANNO, certo che farete tutto quanto possibile affinche' anche io possa avere una buona fine e un buon inizio d'anno, magari potendo fare tramite telefono gli auguri ai miei cari.
N.B. Per comunicazioni urgenti sono disponibile ai numeri di telefono cellulare che Vi ho comunicato tramite il servizio 187.
P.S. Vi invio in allegato copia delle fatture emesse a mio nome.
Risposta ADUC
esatto: occorre inviare anche la raccomandata. In ogni caso, puo' anche essere piu' sintetico: il punto e' che loro sono inadempienti -e' inutile descrivere i singoli passaggi- dettando un'intimazione definitiva all'adempimento, decorso il quale agira' in sede legale (chiedendo anche conferma dell'annullamento retroattivo del servizio di cui non ha richiesto attivazione). I dettagli, purtroppo, appesantiscono il testo, che deve essere essenzialmente di contestazione delle inadempienze, piu' che descrittivo: e non ha invece dettato il termine per l'adempimento, che era l'unico vero fine della lettera. Se non riesce a ridurre il testo, pazienza: ma evidenzi bene l'iintimazione ad adempiere entro un termine, decorso il quale agira' in giudizio -rivolgendosi poi al Corecom, e susseguentemente al giudice.
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