Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
31 dicembre 2004
Salve, noi vi scriviamo per dirvi la ns. sui viaggi nelle destinazioni a rischio. Il 3 gennaio dovevamo ma sarebbe meglio dire dobbiamo partire per le Maldive, naturalmente e' un viaggio che non vogliamo fare dal momento che ci sembra poco rispettoso, oltre che rischioso, andare in vacanze dove si parla di morti epidemie e gente senza piu' niente, siamo una famiglia e i ns. figli hanno rispettivamente 6 anni e 18 mesi. Abbiamo detto all'inizio dobbiamo perche', come voi ben sapete la Farnesina fara' cessare il suo stato d'allarme il 31/01/2004. Pertanto tutte le partenze dal 1/1/2005 sono confermate. Ma non vi sembra assurdo e vergognoso che una popolazione come la ns., con una tragedia cosi' enorme possa continuare a pensare al sole, ai paradisi e alle vacanze? Mi piacerebbe chiedere ai ns. "capi" se andrebbero in questo momento in un villaggio maldiviano a passare una settimana di "relax" senza pensare a tutti i morti che il terremoto ha fatto. Tutte le lettere che ho letto in questi gg sono rivolte in segno di protesta ai tour operator, ma non sarebbe piu' giusto protestare contro chi comanda e domandarli se non si vergognano a far partire le persone cosi' vicino al gg della tragedia. I popoli asiatici hanno chiesto di non essere abbandonati di continuare con l'unica loro risorsa " il turismo", ad andare nei loro paesi. Forse pero' in questo momento il loro maggior aiuto viene dalle ns. tasche, dalle donazioni degli aiuti dei volontari e da tutte quelle persone che ricostruiranno almeno le case. Noi da parte ns. siamo stati fortunati ad essere sempre a casa, inoltre l'agenzia ha cercato di trovare la soluzione meno gravosa anche per noi, facendoci le varie proposte. Naturalmente, come tutti, avremo preferito il rimborso senza nessuna penale e questo sarebbe stato possibile se la Farnesina non avesse dato il benestare per le partenze dal 01/01/2005. cosa dire a questo punto?? Complimenti allo stato italiano che ritiene la tragedia, (ma da quello che dicono alla televisione non sembra) dimenticata.
Fabiola, da Prato
Fabiola, da Prato
Risposta ADUC
ringraziamo per la bella lettera di testimonianza umana e civile, che pubblichiamo su Cara Aduc, auspicando che in questi giorni un moto di rinnovata civilta' possa modificare questa tragica realta' di come il nostro mondo sta reagendo. Di nuovo grazie.
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