Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
30 dicembre 2004
Egregio Avvocato, Abbiamo bisogno di altri suoi preziosi consigli, per poter continuare la strada della richiesta di rimborso. Come gia' le avevamo esposto, a fine agosto, abbiamo acquistato da un privato, un'auto usata, che non e' piu' in produzione, l'abbiamo usata solo per i 130 km del viaggio per portarla da Vigevano luogo di vendita a Torino luogo di acquisto, e' ancora ferma e stiamo aspettando i pezzi per poter effettuare la riparazione, pezzi che noi abbiamo ordinato e pagato per poter un giorno usare l'auto. Il meccanico che si occupa della riparazione ha dovuto smontare il motore per poter capire l'esatta portata del danno, in un primo momento sembrava solo usura delle bronzine, questo l'avremmo accettato senza chiedere nessun rimborso al venditore, invece il danno al motore e' risultato notevole, ci costera' piu' di 3.000,00 euro, Il meccanico dice che il danno e' dovuto a una non corretta lubrificazione, o non e' stato cambiato l'olio alle scadenze dovute oppure e' stato usato un olio non adatto. Abbiamo inviato raccomandata A/R entro i termini, portando il venditore a conoscenza del problema e chiedendo di dividere le spese, abbiamo chiesto un rimborso di ¤ 1.500,00. Il venditore rifiuta in modo categorico di effettuare rimborsi, per il venditore noi dovevamo far controllare l'auto prima dell'acquisto, ma noi sappiamo che ad un normale controllo non sarebbe stato evidenziato nulla. Possiamo rivolgerci ad un Giudice di Pace? Costa tanto? C'e' un importo massimo oltre il quale non e' possibile rivolgersi a questo giudice? Con vendita Vigevano e acquisto Torino, dove si va dal Giudice? Puo' il venditore non accettare il parere del Giudice di Pace? Secondo Lei c'e' speranza? Grazie e saluti.
Angiola, da Torino
Angiola, da Torino
Risposta ADUC
cosa "dica" il meccanico serve per farvi un'idea di come muovervi, ma per poter agire in giudizio e' indispensabile che ottenga una perizia -prima di intervenire sul mezzo- ed agisca poi in giudizio. La perizia dovra' evidenziare il vizio occulto. Se volete, da voi potete tentare una conciliazione: ma per il contentenzioso (anche avanti al giudice) vi occorrera' un legale. Oltre i 2500 euro non ci si puo' rivolgere al giudice di pace; ma sopra i 1000 e' comunque necessario un avvocato. Se vi limitate ad una conciliazione, e quindi anche senza legali, tentate di trovare un accordo tra voi con la mediazione del giudice. e l'esito puo' essere di trovare un accordo oppure no. In caso di contenzioso, invece, la sentenza e' ovviamente valida e va rispettata: opponibile solo in una corte superiore. La competenza, se siete due privati, e' del luogo dove e' avvenuta la vendita.
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →
Potrebbe interessarti