Giovedì 4 giugno 2026
Menu
Cara ADUC

Lettera del consumatore

29 dicembre 2004
Domanda 29 dicembre 2004
Cara Aduc, pochi giorni prima di natale ho prenotato un viaggio per le Maldive con partenza il 28 febbraio. Subito il 27 mattina ho telefonato alla mia agenzia chiedendo di annullare il tutto. In prima battuta mi hanno riferito che non ci sarebbero stati problemi di sorta; stamattina mi hanno chiamato per dirmi che la disdetta non e' possibile e che se dovessi insistere nelle mie intenzioni dovro' pagare una penale salatissima. La giustificazione del cambiamento di rotta e' data dal fatto che il tour operator (Sporting Vacanze) afferma che nei "suoi" atolli non vi sarebbero stati problemi e che tutto va avanti come sempre. A parte commenti sull'ipocrisia e l'insensibilita', vorrei sapere come si allinea tutto questo con le dichiarazioni che tutti i giorni ci propinano i vari TG da parte del presidente dell'Associazione Tour Operator nonche' con le normative vigenti. Mi domando se sia corretto affermare che oggi non ci si possa avvalere della clausola che prevede l'annullamento del viaggio per forza maggiore anche se la partenza e' prevista fra due mesi. Resta il fatto che, viste le immagini e sapute le condizioni in cui versa la popolazione di quella parte del mondo (compresa Male anche se e' stata colpita con minor violenza ma anche Colombo da dove provengono tutti gli approvvigionamenti per gli atolli) mi chiedo se il tour operator sia nel giusto a comportarsi come sta facendo. Vi ringrazio fin d'ora per l'attenzione e per l'aiuto che sempre fornite.
Marisilva, da Roma

Risposta ADUC
a parte che, anche in condizioni di non-emergenza come l'attuale, la disdetta di un pacchetto turistico effettuata due mesi prima non dovrebbe comportare chissa' quale esborso in denaro (se cosi' fosse sarebbe un regolamento sicuramente impugnabile perche' contro la legge), le consigliamo di seguire le indicazioni come da nostro comunicato clicca qui Ci tenga al corrente degli sviluppi.
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →