Venerdì 5 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

29 dicembre 2004
Domanda 29 dicembre 2004
Carissima ADUC, vi scriviamo in merito ad un problema, sorto con la nostra automobile. Possediamo una FIAT PALIO Weekend benzina 16 valvole 1600 di cilindrata acquistata nel maggio 1999 presso la concessionaria FIAT LAZZARI di S. Angelo Lodigiano, la quale il 18 dicembre c.a. mentre rientravamo dal lavoro improvvisamente si spegne e non riparte piu'. Contattato il nostro meccanico di fiducia data la tarda ora si reputa necessario rimorchiare l'auto alla quale viene riscontrato un danno ingente. Ovvero la rottura della cinghia di distribuzione. L'auto ha 67000km, e non presenta alcuna perdita di olio, o guasti tali da causare la rottura della cinghia, a tal punto sia noi che i nostri meccanici non riusciamo a spiegarci il motivo di questo danno. Quando pero', i meccanici iniziano a smontare il motore ecco trovato il perche'. Alla macchina e', stata montata una cinghia inadeguata per un motore 1600 di cilindrata, poiche' molto piu' stretta del dovuto.
A questo punto i nostri meccanici iniziano le ricerche, e tramite il terminale ed il numero di serie della cinghia stessa hanno riscontrato con molto stupore che la prima serie della PALIO e' uscita dalla fabbrica con questo componente non adeguato ad un motore 16 valvole, mentre nelle successive serie guarda caso e' stato sostituito con una cinghia di distribuzione molto piu' larga. Il danno ammonta a circa ¤2000 in quanto tutte le 16 valvole hanno subito l'inevitabile rottura. Scoperto il problema ci siamo recati alla Concessionaria FIAT LAZZARI di S. Angelo Lod. dove abbiamo acquistato l'auto per chiedere una perizia, ma il capo-officina con indifferenza ci ha riferito che la perizia per questi guasti non viene effettuata e che la cinghia si e' rotta perche' si e' usurata, ma non e' affatto cosi', in quanto la cinghia si e' rotta perche' sotto dimensionata. Il libretto di manutenzione dell'auto al quale normalmente ci si attiene, consiglia la sostituzione della cinghia a 120000km, la nostra si e' rotta a 67000km. E' possibile che non sia stato fatto un richiamo visto il danno che causa la rottura di questo componente? Il fatto che piu' ci lascia amareggiati e' che il capo - officia della FIAT non vuole contattare l'ispettore per effettuare la perizia e ci invita a procedere con la riparazione dell'auto e a lasciar perdere il tutto!!! Forse perche' non abbiamo portato l'auto presso la loro officina? Quindi noi Vi chiediamo se e' un nostro diritto chiedere una perizia e se possiamo rivalerci sulla Fiat per il rimborso dei danni. Noi proprio non sappiamo come risolvere il problema, per questo Vi abbiamo scritto sicuri che almeno Voi ci sappiate consigliare nel migliore dei modi. RingraziandoVi anticipatamente per un Vostro cenno di riscontro cogliamo l'occasione per porgerVi i nostri migliori Auguri di Buon Anno.

Risposta ADUC
purtroppo non ci sono i tempi per alcun tipo di rivalsa, anche quella che ipotizzava l'immissione sul mercato di un prodotto difettato con la consapevolezza, da parte del produttore, che fosse tale, e quindi con una prescrizione della richiesta di riparazione gratuita entro cinque anni dall'acquisto. Le consigliamo di scrivere sulla vicenda alle riviste del settore (tipo Quattroruote), perche' non e' escluso che la vicenda possa diventare un caso, con relativo intervento di produttore e altri automobilisti.
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