Giovedì 4 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

28 dicembre 2004
Domanda 28 dicembre 2004
Mi chiamo Luca e sto preparando un volantino informativo sulle cellule staminali, ho preso alcune notizie dall'articolo scritto da Cinzia Colosimo. Vista la complessita' dell'argomento vi chiedevo se potevate dare un occhiata ai contenuti del volantino calcolando che visto il poco spazio a disposizione ho dovuto sintetizzare gli argomenti. Inoltre lavorando al volantino mi sono venuti alcuni dubbi che di seguito vi espongo nella speranza che possano essere fugati. Da quello che ho capito le cellule staminali embrionali sono ricavabili da embrioni nelle primissime fasi di formazione e che il prelievo delle cellule comporta la soppressione dell'embrione stesso. Da quello che ho capito la TNSA metodo Dulbecco) consiste nell'utilizzare un ovocita (ovulo non fecondato che quindi non diventera' mai un embrione) a cui viene tolto il nucleo e dove viene impiantato il nucleo di una cellula prelevata dallo stesso paziente. I dubbi sono i seguenti: perche' vengono spesso accomunate anche se mi sembrano sostanzialmente diverse?
Perche' si insiste sull'utilizzo degli embrioni sovrannumerari quando la tecnica della TNSA, sia etica che utile, potrebbe non renderne necessario l'utilizzo? La commissione Dulbecco non aveva espresso riserve etiche sulla TNSA (all'unanimita') come mai oggi anche questa tecnica e' vietata? Quali sono, se ci sono, i problemi di carattere etico? E' forse ipotizzabile la clonazione umana attraverso la TNSA? Esiste forse un problema di maggiori costi per ricavare le staminali attraverso la TNSA piuttosto che da embrioni?
Luca

Risposta ADUC
scusi per il ritardo della risposta dovuta ad un disguido tecnico. Venendo alla sua richiesta, abbiamo letto il volantino e ci sembra corretto, cogliamo solo una leggera contraddizione quando scrive che la "quasi totalita' degli stati nel mondo, tra cui l'Italia, e' contraria alla creazione di embrioni per ricavarne cellule staminali..." Poi in fondo specifica che la Gran Bretagna ha autorizzato la clonazione terapeutica, e noi aggiungiamo anche il Belgio, la Corea del Sud, Singapore, che sono Paesi che hanno una legge in cui si prevede una serie di regole e di norme in merito. Oppure gli Usa, dove non e' vietata, semplicemente non e' finanziata da fondi federali la ricerca con le staminali embrionali (tranne quelle create prima del 2001). In merito ai suoi dubbi:
- perché vengono spesso accomunate anche se mi sembrano sostanzialmente diverse?
Perché si insiste sull'utilizzo degli embrioni sovrannumerari quando la tecnica della TNSA, sia etica che utile, potrebbe non renderne necessario l'utilizzo?
- vengono accomunate come tecniche perche' servono per ottenere cellule staminali embrionali, inoltre la TNSA e' stata una soluzione ideata dalla Commissione Dulbecco, mentre l'unica ad oggi sperimentata in laboratorio e' stata quella del gruppo coreano a febbraio 2004 che ugualmente ha portato alla formazione di blastocisti da ovuli non fecondati. Per l'esattezza e' stato realizzato un trasferimento nucleare in un ovocita umano fino a farlo sviluppare fino allo stadio di blastocisti. Da qui hanno fatto derivare delle linee di cellule embrionali staminali umane che, e' stato dimostrato, sono per molti parametri equivalenti a quelle derivate da una blastocisti umana normale, il primo stadio dell'embrione. clicca qui La commissione Dulbecco non aveva espresso riserve etiche sulla TNSA (all'unanimità) come mai oggi anche questa tecnica é vietata?
- La commissione Dulbecco ha espresso un parere che non e' vincolante, percio' la sua domanda non puo' avere altre risposte che di stampo politico, e il discorso -come puo' intuire- sarebbe cosi' lungo da fare, che noi abbiamo deciso per questo di fare il Notiziario Cellule Staminali!
Quali sono, se ci sono, i problemi di carattere etico? E' forse ipotizzabile la clonazione umana attraverso la TNSA?
- I problemi di carattere etico sono legati all'utilizzo di materiale biologico che ha a che fare con l'origine dell'uomo, come gli ovociti, e comunque la possibilita' che sia l'uomo ad intervenire sulla natura guidando dei processi o invertendone altri. Basti pensare che la Chiesa cattolica romana ritiene ingiustificabile da un punto di vista etico il ricorso a tecniche di fecondazione assistita, proprio perche' la fecondazione e la creazione diventerebbero opera dell'uomo attraverso la tecnica. Tutti i dubbi e le contrarieta' di tipo etico sono legittimi, tanto che esistono sempre piu' comitati di bioetica anche a livello di singoli centri ed ospedali per prendere decisioni in alcuni campi delicati. Dalla fecondazione assistita a single o coppie omosessuali, alla diagnosi preimpianto, ai casi di designer baby selezionati per essere compatibili per il trapianto di staminali, o a temi ancora piu' complessi come l'eutanasia, ecc. Il problema si crea, ad esempio in Italia, quando i dubbi e le contrarieta' etiche di alcuni divengono divieti legislativi per tutti. Il passaggio normativo dall'io non lo farei, al tu non lo devi fare. Esiste forse un problema di maggiori costi per ricavare le staminali attraverso la TNSA piuttosto che da embrioni?
- Questa sua domanda e' molto tecnica, francamente non sappiamo la differenza di costi, e non crediamo sia questo il problema, ma come detto prima sia invece tutto nella differenza di due impostazioni: tra chi ritiene che la scienza e le sue applicazioni siano una risorsa per l'umanita', da regolamentare ma non da vietare perche' in linea teorica se male utilizzate pericolose, e chi nel dubbio invece preferisce proibire, unito a chi come alcune Chiese e alcune religioni tendono ad evitare che l'uomo sia artefice della vita, perche' e' un affronto a Dio, un peccato.
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