Giovedì 4 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

28 dicembre 2004
Domanda 28 dicembre 2004
Spero di trovare un aiuto ed una soluzione rivolgendomi a voi. Il 6/10/04 ho acquistato, in comodato d'uso, un cellulare di 3^ generazione della compagnia telefonica TRE con relativo abbonamento. a fine ottobre il cellulare smette di telefonare e mi rivolgo immediatamente al centro assistenza che prende il mio telefono, provvedendo a fornirmene uno in sostituzione (nettamente inferiore a quelli sul mercato, dicendomi di tornare dopo 7 giorni. Sono passati quasi 2 mesi e io non ho piu' avuto il mio cellulare indietro (per il quale pago regolare canone. Le mie richieste, i miei solleciti scritti alla TRE e al centro assistenza non hanno MAI trovato risposta. La TRE dice che e' un problema che segnaleremo alla sede centrale, il centro assistenza dice che la TRE ha chiuso ACCIDENTALMENTE la pratica di riparazione del guasto (considerandola quindi risolta) e loro non possono riaprirla. Come se non bastasse ultimamente e' giunta un'ulteriore novita': come dicevo prima ho un abbonamento che prevede per ogni chiamata nazionale verso tutti e sempre un costo di 9 centesimi di euro IVA inclusa piu' 15 centesimi di scatto alla risposta. E' arrivato il conto TRE pochi giorni fa e viene scritto a GRANDI LETTERE che il costo al minuto non e' di 9 centesimi bensi' di 15!!!!! la TRE sostiene che sia semplicemente un errore di stampa pero' non posso controllare online fino a quando non verra' riattivata sul loro sito la possibilita' di controllare il traffico uscente. Credo di aver messo abbastanza carne sul fuoco. Ad ogni modo credo di rivolgermi alle Autorita' competenti. Vi ringrazio dell'attenzione.
David, da Roma

Risposta ADUC
prima di adire le vie legali, deve effettuare la messa in mora di Tre tramite una raccomandata A/R che deve contenere: una breve descrizione dell'accaduto, la richiesta di riparazione/sostituzione /chiarimenti/risarcimenti, l'indicazione del termine entro cui la societa' deve effettuare il rimborso (di solito 15 giorni), la minaccia di adire le vie legali nel caso non procedesse. NELLA RACCOMANDATA a/r TENGA DISTINTI il problema del telefonino dalle questioni tariffarie. Trascorso inutilmente il tempo concesso deve presentare istanza al CORECOM. Non e' necessario l'avvocato. clicca qui Infine tenga presente che ci risulta strano che lei paghi un canone e il telefono le sia concesso in comodato. Una lettura puntuale del contratto l'aiutera' sicuramente a far valere i suoi diritti.
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