Sabato 6 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

24 dicembre 2004
Domanda 24 dicembre 2004
Salve sono un privato cittadino che vorrebbe esporvi il seguente problema: nel luglio 2003 sono passata dalla Telecom a Wind - Infostrada, in quell'occasione la Wind ha detto che avrebbe provveduto a disdire il contratto con Telecom e con tele2. Da tale data fino a maggio 2004 sono arrivate le bollette di tele2(relative a un canone fisso che avevo sottoscritto con loro quando ancora ero abbonata a Telecom) che io ho puntualmente pagato, dal momento che non riuscivo a parlare con il servizio clienti tele2, poiche' non essendo abbonata a Telecom non ero abilitata a parlare con loro. Non essendo abilitata a contattarli e non potendo in alcun modo usufruire dei loro servizi, perche' per utilizzare tele2 e' indispensabile essere abbonati a Telecom, non ho piu' pagato. Mi e' arrivata una nuova bolletta con aggiunta di mora, a quel punto chiamando da casa di un abbonato Telecom a mie spese, ho parlato con un addetto che mi ha garantito che pagando la bolletta e inviando una raccomandata con ricevuta di ritorno per disdire il contratto, finalmente avrei concluso ogni legame con loro. Ho fatto quanto mi e' stato detto (il 28 09 2004 data della raccomandata e del pagamento) ma a quanto pare non e' servito a nulla perche' mi e' arrivata una nuova bolletta con tanto di mora, la bolletta ovviamente non corrisponde alla data in cui e' arrivata la raccomandata ma al 20 10 2004 data in cui secondo gli addetti sarebbe stata visionata la domanda. A questo punto mi chiedo, e' giusto pagare per un anno e mezzo per un servizio al quale era impossibile accedere, e dal quale e' quasi impossibile liberarsi? Vi ringrazio anticipatamente per la vostra attenzione.
Viviana, da Taranto

Risposta ADUC
contrattualmente, Wind non puo' risolvere in sua vece un contratto. Puo', e' vero, comunicare a Telecom il subentro, per espressa facolta' concessa dal Garante: ma cio' non la esimerebbe da eventuali impegni contrattuali Telecom (ad esempio in caso il contratto fosse stato risolto prima del termine minimo di durata previsto) e comunque a nessun titolo Wind puo' agire su un altro gestore come tele2 (la comunicazione a Telecom e' legata al fatto che quest'ultima e' titolare della linea di base, mentre Tele2 e' solo un altro operatore addizionale col quale solo lei ha un rapporto). La risoluzione del rapporto contrattuale sicuramente richiede una raccomandata: occorre pero' verificare a seconda del contratto se possa lei risolvere liberamente il rapporto in qualsiasi momento o se invece dovesse comunque rispettare una durata minima - ad esempio la scadenza contrattuale- cui unica alternativa sarebbe la corresponsione di una penale per l'estinzione anticipata (come prevista in contratto ovvero stabilita dal giudice).
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