Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
18 ottobre 2000
Spett.le Associazione,
in caso di cancellazione di un volo, con conseguente imbarco in un volo successivo di altra compagnia ed arrivo nel luogo di destinazione con un ritardo di circa 3 ore, e' possibile chiedere alla compagnia il risarcimento per il ritardo patito?
La British Airways da me in tal senso interessata oppone la Convenzione di Varsavia, in base alla quale - si sostiene - tra gli impegni del vettore non rientra l'ora di arrivo. Tutto cio' a me sembra strano, sia perche' mi era stato rifiutato l'imbarco nel volo precedente a quello da me prenotato, pur essendovi disponibilita' di posti (se non contasse l'orario di partenza e quello di arrivo, infatti, sarebbe giocoforza concludere che mi sarei potuto imbarcare nel volo precedente), sia perche' credo che l'Alitalia, in base agli avvisi da me letti a Fiumicino, preveda in tali casi un risarcimento quantificato in base alle ore di ritardo ed alla distanza del luogo di destinazione.
in caso di cancellazione di un volo, con conseguente imbarco in un volo successivo di altra compagnia ed arrivo nel luogo di destinazione con un ritardo di circa 3 ore, e' possibile chiedere alla compagnia il risarcimento per il ritardo patito?
La British Airways da me in tal senso interessata oppone la Convenzione di Varsavia, in base alla quale - si sostiene - tra gli impegni del vettore non rientra l'ora di arrivo. Tutto cio' a me sembra strano, sia perche' mi era stato rifiutato l'imbarco nel volo precedente a quello da me prenotato, pur essendovi disponibilita' di posti (se non contasse l'orario di partenza e quello di arrivo, infatti, sarebbe giocoforza concludere che mi sarei potuto imbarcare nel volo precedente), sia perche' credo che l'Alitalia, in base agli avvisi da me letti a Fiumicino, preveda in tali casi un risarcimento quantificato in base alle ore di ritardo ed alla distanza del luogo di destinazione.
Risposta ADUC
Non abbiamo ben capito il suo paragone (per salire sull'aereo ci sono dei termini da rispettare che niente hanno a che fare con l'ora di arrivo del volo in se'); comunque per sapere se abbia diritto ad un rimborso bisognerebbe conoscere il motivo per cui il volo e' stato cancellato. Se la compagnia aerea riesce a dimostrarle la sua non-responsabilita', la richiesta dovrebbe essere infondata (un esempio, ritardo causa maltempo e quindi per evitare probabili pericoli di traffico aereo). In caso contrario, le consigliamo di inviare alla compagnia una raccomandata A/R, chiedendo -entro 15 gg dal ricevimento- di giustificare il motivo del ritardo, chiedendo entro lo stesso termine anche il rimborso del danno subito, altrimenti gli fara' causa per danni. Potra' cosi' rivolgersi al giudice di Pace, inizialmente per una conciliazione e poi per un contenzioso.
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