Venerdì 5 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

22 dicembre 2004
Domanda 22 dicembre 2004
Spett.le ADUC, Vi scrivo per sapere come comportarmi e a chi rivolgermi per far valere i miei diritti, nei confronti della PIAGGIO ITALIA. In breve i fatti: A fine ottobre 2003 ho acquistato un Motociclo Piaggio, modello BEVERLY 500 nuovo con due anni di garanzia. Gia' dopo i primi 1.000km ha cominciato a presentare gravi difetti tra cui:
- frizione rumorosa (sostituita 2 volte).
- termostato (sostituito 2 volte).
- forti vibrazioni delle plastiche del cruscotto.
(non risolto).
- centralina (sostituita 1 volta).
- presenza di benzina nell'olio motore.
(non risolto).
Tali difetti hanno costretto il mezzo a ben 12 (D O D I C I) interventi in un anno di vita, con un fermo di 10 giorni di media, ma con punte addirittura di 30 giorni. Senza che in alcun modo i problemi venissero risolti.
Negli ultimi 50giorni il mezzo ha camminato per 4 giorni ed e' stato in assistenza per 46.
Oggi, 21 dicembre(e' stato ritirato dall'assistenza il 17 dic.) lo scooter ha ripresentato il problema della benzina nell'olio. Questo problema e' gravissimo in quanto, la viscosita' dell'olio viene ridotta dalla presenza della benzina, il motore non viene lubrificato come dovrebbe, ed oltre a fare un evidente rumore di ferraglia, mette in serio pericolo di rottura il motore stesso... rottura che se dovesse avvenire in movimento, magari in velocita', provocherebbe il bloccaggio della ruota posteriore dello scooter con le conseguenze che tutti possiamo immaginare. A tutto questo PIAGGIO fa orecchie da mercante, il call center mi continua a dire di portare il mezzo in assistenza, gli ispettori della casa controllano, danno indicazioni, ritiro il mezzo e dopo 4gg lo devo riportare sempre per gli stessi problemi... il concessionario mi ha addirittura consigliato di venderlo!!!! cosa devo fare? per favore datemi un consiglio in merito... vedo praticamente buttati oltre 5 mila euro... grazie in anticipo.
Fabio, da Roma

Risposta ADUC
non si capisce perche' ha aspettato tutto questo tempo. Perche', essendo trascorsi piu' di sei mesi dall'acquisto, per farsi fare un intervento risolutivo in garanzia (da parte del venditore) ha bisogno di una perizia tecnica che dimostri l'originarieta' del vizio. Quindi provveda in questo senso, e se per via bonaria non avesse alcun riscontro, metta in mora il commerciante: raccomandata A/R in cui intima, visti i reiterati e inutili tentativi di riparazione di sostituirle il mezzo o di renderle i soldi entro 15 giorni dalla ricezione, altrimenti adira' le vie legali. Senza riscontro dovra' portarlo in giudizio, e visto che sono oltre 5 mila euro, dovra' farlo con un avvocato in tribunale. Altrimenti, se si mantiene entro i 5 mila euro, sempre con un avvocato, potra' invece adire il giudice di pace.
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