Giovedì 4 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

22 dicembre 2004
Domanda 22 dicembre 2004
Spett. Aduc. Questo e' il mio problema, nel mese di settembre, per delle modifiche alla mia cucina ho chiamato un falegname per un preventivo facendolo venire direttamente a casa mia per fargli vedere i lavori da fare. Dopo avere accettato "verbalmente" il preventivo e aver versato ¤ 100,00 di acconto se ne e' andato promettendomi di fare il lavoro entro 10 giorni e senza farmi firmare assolutamente niente (chiaramente non mi ha rilasciato ne la fattura ne uno scontrino!!). Da quel momento sono passati quasi 2 mesi prima di riuscire ad avere quelle piccole modifiche richieste, e oltre a causarmi grossi disagi per l'uso che non potevo fare della cucina! Il lavoro e' stato fatto malissimo. Questo e' stato fatto notare subito al falegname andandolo a cercare diverse volte per pregarlo di concludere il lavoro e di concluderlo bene. Purtroppo non e' andata cosi' e "a lavoro finito", a detta del falegname, mi ritrovo con la cucina da dover far risistemare da qualcun altro per aggiustare le cose che lui mi ha fatto nuove. A questo punto mi sono rifiutata di pagare il rimanente e lui mi ha mandato una lettera dall'avvocato dove ho tempo 7 giorni per pagare oppure lui mandera' avanti la causa. Ma e' giusto "oltre al danno anche la beffa"? Vi chiedo consiglio su come comportarmi adesso per far valere i miei diritti. Grazie.
Cristina, da Nerviano

Risposta ADUC
giochi d'anticipo. Invii subito a questo falegname una raccomandata A/R in cui intima di metterle il lavoro a regola d'arte entro 15 giorni dalla ricezione e si rende disponibile a quel punto al saldo del pattuito, altrimenti si rechera' in giudizio. Senza riscontro vada dal giudice di pace della sua citta'.
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