Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
22 dicembre 2004
Il 10 giugno 2004 lo scrivente da abbonato a Stream TV, con scadenza abbonamento 31.06.2004, ha aderito ad una proposta commerciale di SKY Italia che prevedeva, una ottima promozione a mio favore. Pur perfezionata la sottoscrizione dell'abbonamento, la visone dei canali non avveniva prima di 4/5 giorni a causa di problemi tecnici "di migrazione", come appreso dallo scrivente nel corso di una delle tantissime telefonate intercorse con il personale dipendente di SKY. Dopo oltre un mese di normale andamento, all'inizio del mese di agosto 2004 si verificava un nuovo problema; improvvisamente non si vedevano piu' immagini, allorche' lo scrivente effettuava altre numerose telefonate concluse tuttavia con risposte vaghe da parte degli operatori del call centre senza che il problema fosse risolto. Trascorreva quindi una settimana circa dall'avvenuto oscuramento e la situazione non veniva ripristinata, il tutto mentre i giorni trascorrevano con la probabilita' che anche tali giorni mi fossero fatturati e soprattutto rendendo impossibile la realizzazione dell'offerta propostami, oltre ad un reale caso di inadempienza contrattuale. Per quanto precede, inviavo un fax nel quale comunicavo a SKY di:
- ritenere nullo ovvero disdettare il contratto di abbonamento a partire dalla data di ricezione della lettera a causa di una inadempienza contrattuale a loro esclusivamente attribuibile.
- che nella fattura Giugno/Agosto fossero stornati tutti i giorni in cui la visone dei canali non e' avvenuta regolarmente; - che mi fosse corrisposto un rimborso delle spese telefoniche sostenute. Il 13 luglio 2004 ricevevo una bolletta di pagamento per l'abbonamento a "Mondo Strema" per il periodo luglio/agosto 2004. Sconcertato scrivevo una nuova lettera trasmessa anche questa via fax a SKY, nella quale facevo notare che l'azienda dopo aver attivato al sottoscritto un abbonamento al pacchetto primo SKY+ sport, rammendandomi che il contratto all'epoca stipulato con Stream sarebbe scaduto il 30 giungo 2004, non poteva chiedere il pagamento di periodi successivi alla scadenza ultima dello stesso abbonamento "mondo stream" perche' era cessato automaticamente (altrimenti avrei avuto due abbonamenti attivati... cosa purtroppo successa).
Una addetta del call centre SKY, da me contattata il 13 agosto 2004 mi confermava l'esistenza di una anomalia senza tuttavia risolverla. La stessa mi riferiva che il pacchetto "mondo stream" era ancora stranamente attivo contemporaneamente a quello SKY. Considerato che all'oscuramento dei canali TV gia' rappresentata nel precedente fax del 10 agosto 2004, si aggiungeva anche questa nuova spiacevolissima situazione, intimavo la risoluzione del problema nel limite perentorio di 48 ore con richiesta di: - emissione di una nuova fattura per il periodo maggio/09 giugno 2004, attesto che il 10 giugno 2004 e' stato sottoscritto abbonamento a SKY sport che di conseguenza avrebbe dovuto interrompere l'abbonamento a Stream.
- il contestuale annullamento della fattura attualmente in mio possesso.
Il 6 settembre 2004, inviavo raccomandata A/R nella quale confermavo la disdetta dell'abbonamento. La lettera veniva ricevuta in data 8 Ottobre 2004. Nell'occasione sollecitavo per l'ennesima volta:
- l'emissione della fattura in sostituzione di una errata relativa all'abbonamento Stream in sostituzione non ancora da me non pagata, tra l'altro giuntami in ritardo rispetto alla scadenza.
- una fattura relativa all'abbonamento SKY a decorrere dal 10 giugno 2004 al 2 agosto 2004 (data dell'oscuramento). Rappresentavo inoltre di non aver ancora sottoscritto le norme generali del contratto poiche' non ancora inviatemi, cosa ancora oggi non avvenuta.
Il giorno successivo ricevevo una telefonata da un operatore SKY servizio rapporti con il pubblico di Milano, che evidenziando una certa disponibilita', atteso come da lui asserito le loro evidenti responsabilita'. Mi proponeva di continuare a vedere la promozione da quel momento sino al 31.12.2004 con una nuova smart card poiche' quella in mio possesso era stata da loro disattivata. Senza preavvisi e senza carta sostitutiva. Il tutto era stato causato dal fatto che all'atto della sottoscrizione dell'abbonamento a SKY il contratto con Stream era scaduto da 5 giorni per cui la carta secondo andava "chiusa". Non e' vero. Il mio abbonamento a Stream infatti scadeva il 30 giugno 2004 ed a conferma di cio' la lettera promozionale di SKY mi ricordava che il mio abbonamento scadeva il 31 giugno 2004. Riferiva inoltre tra l'altro che avrebbe predisposto l'emissione della fattura oggettivamente sbagliata. Tuttavia non accettavo la promozione sia per il trattamento riservatomi ed ancora piu' perche' offeso da una proposta che in realta' non mi indennizzava di nulla ma nemmeno pareggiava il danno patito. Semplicemente facevano continuare l'offerta con un buco di oltre 1 mese. Sino ad oggi l'aspetto amministrativo non si e' ancora regolarizzato anzi si sono verificati fatti che mi fanno temere in un prossimo futuro. Non posso nemmeno consegnare il decoder poiche' non mi comunicano dove andarlo a depositare. Anzi a conferma delle mie paure e del fatto che SKY continua a manovrare in modo strano e poco trasparente. Infatti in data 19 ottobre 2004, mentre verificavo il resoconto trimestrale del mio conto corrente bancario notavo che in data 30 settembre 2004, SKY aveva prelevato la somma di euro 45, 11 senza che mi fosse mai pervenuta fattura esplicativa presso la mia residenza e senza poter quindi verificare a quale bolletta si riferisca ed in quali termini la stessa e' stata calcolata, (mi sono trovato con una sola scheda due contratti aperti) e con il dubbio che se la stessa si fosse riferita al pacchetto Stream il prelievo sarebbe illegittimo per due motivi:
- quella bolletta era errata ed infatti ne attendevo una sostitutiva; - non poteva essere riscossa con RID sul mio conto corrente poiche' l'abbonamento a Strema non prevedeva l'accredito (lo era solo l'abbonamento a SKY).
Il 25 ottobre 2004, ho ricevuto una busta postale priva di indicazioni sul contenuto e di mittente riconducibile a SKY, all'interno della quale vi era la smart card SKY che ovviamente non ho accettato. Il fatto prova come l'azienda non abbia tenuto assolutamente conto delle mie intenzioni di rescindere il contratto per loro inadempienza, facendo finta che nulla sia fino ad ora successo, come peraltro provano le numerose telefonate fatte da loro addetti che facendo finta di non sapere cosa sia sceso in questo rapporto mi offrono di risolvere il caso senza indennizzarmi di nulla anzi facendomi continuare l'offerta che a questo punto puo' essere interpretata quale una vera e propria provocazione. A tutto cio' SKY risponde che sta gestendo la disdetta alla scadenza naturale. Non riesco a puo' capire a cosa potra' portare tutto questa storia. Mi date un consiglio., Io nel frattempo avrei pensato di citare Sky al giudice di pace per far accertare e dichiarare tutte le irregolarita' attribuibili al comportamento della predetta azienda, compreso il prelievo effettuato sul c/c dello scrivente e ritenuto illegittima atteso le informazioni fornitemi da un loro operatore che mi ha riferito che quella somma era a storno di un somma non ben specificata. Inoltre far intimare la conclusione del rapporto entro termini perentori a far data dalla prima richiesta di disdetta dello scrivente per inadempienza contrattuale attribuibile a SKY. Per effetto dei precedenti capi condannare SKY al pagamento di una somma pari a 1.000 ¤ in favore del sottoscritto a titolo di risarcimento danni consistenti nell'avermi causato un notevole stato di stress dovuto all'atteggiamento dell'azienda a non risolvere il caso scegliendo il silenzio e la conseguente mancanza di trasparenza, nonche' per la mancata visione di numerosi eventi che lo scrivente non ha potuto fruire a causa dell'oscuramento. Tengo a precisare che in conseguenza del prelievo effettuato sul mio conto corrente considerato il pericoli in essere, rappresentati da operazioni assolutamente irregolari e non trasparenti, ho revocato l'autorizzazione in favore dei SKY all'addebito in c/c.
Fabio, da Monte San Biagio/Latina
- ritenere nullo ovvero disdettare il contratto di abbonamento a partire dalla data di ricezione della lettera a causa di una inadempienza contrattuale a loro esclusivamente attribuibile.
- che nella fattura Giugno/Agosto fossero stornati tutti i giorni in cui la visone dei canali non e' avvenuta regolarmente; - che mi fosse corrisposto un rimborso delle spese telefoniche sostenute. Il 13 luglio 2004 ricevevo una bolletta di pagamento per l'abbonamento a "Mondo Strema" per il periodo luglio/agosto 2004. Sconcertato scrivevo una nuova lettera trasmessa anche questa via fax a SKY, nella quale facevo notare che l'azienda dopo aver attivato al sottoscritto un abbonamento al pacchetto primo SKY+ sport, rammendandomi che il contratto all'epoca stipulato con Stream sarebbe scaduto il 30 giungo 2004, non poteva chiedere il pagamento di periodi successivi alla scadenza ultima dello stesso abbonamento "mondo stream" perche' era cessato automaticamente (altrimenti avrei avuto due abbonamenti attivati... cosa purtroppo successa).
Una addetta del call centre SKY, da me contattata il 13 agosto 2004 mi confermava l'esistenza di una anomalia senza tuttavia risolverla. La stessa mi riferiva che il pacchetto "mondo stream" era ancora stranamente attivo contemporaneamente a quello SKY. Considerato che all'oscuramento dei canali TV gia' rappresentata nel precedente fax del 10 agosto 2004, si aggiungeva anche questa nuova spiacevolissima situazione, intimavo la risoluzione del problema nel limite perentorio di 48 ore con richiesta di: - emissione di una nuova fattura per il periodo maggio/09 giugno 2004, attesto che il 10 giugno 2004 e' stato sottoscritto abbonamento a SKY sport che di conseguenza avrebbe dovuto interrompere l'abbonamento a Stream.
- il contestuale annullamento della fattura attualmente in mio possesso.
Il 6 settembre 2004, inviavo raccomandata A/R nella quale confermavo la disdetta dell'abbonamento. La lettera veniva ricevuta in data 8 Ottobre 2004. Nell'occasione sollecitavo per l'ennesima volta:
- l'emissione della fattura in sostituzione di una errata relativa all'abbonamento Stream in sostituzione non ancora da me non pagata, tra l'altro giuntami in ritardo rispetto alla scadenza.
- una fattura relativa all'abbonamento SKY a decorrere dal 10 giugno 2004 al 2 agosto 2004 (data dell'oscuramento). Rappresentavo inoltre di non aver ancora sottoscritto le norme generali del contratto poiche' non ancora inviatemi, cosa ancora oggi non avvenuta.
Il giorno successivo ricevevo una telefonata da un operatore SKY servizio rapporti con il pubblico di Milano, che evidenziando una certa disponibilita', atteso come da lui asserito le loro evidenti responsabilita'. Mi proponeva di continuare a vedere la promozione da quel momento sino al 31.12.2004 con una nuova smart card poiche' quella in mio possesso era stata da loro disattivata. Senza preavvisi e senza carta sostitutiva. Il tutto era stato causato dal fatto che all'atto della sottoscrizione dell'abbonamento a SKY il contratto con Stream era scaduto da 5 giorni per cui la carta secondo andava "chiusa". Non e' vero. Il mio abbonamento a Stream infatti scadeva il 30 giugno 2004 ed a conferma di cio' la lettera promozionale di SKY mi ricordava che il mio abbonamento scadeva il 31 giugno 2004. Riferiva inoltre tra l'altro che avrebbe predisposto l'emissione della fattura oggettivamente sbagliata. Tuttavia non accettavo la promozione sia per il trattamento riservatomi ed ancora piu' perche' offeso da una proposta che in realta' non mi indennizzava di nulla ma nemmeno pareggiava il danno patito. Semplicemente facevano continuare l'offerta con un buco di oltre 1 mese. Sino ad oggi l'aspetto amministrativo non si e' ancora regolarizzato anzi si sono verificati fatti che mi fanno temere in un prossimo futuro. Non posso nemmeno consegnare il decoder poiche' non mi comunicano dove andarlo a depositare. Anzi a conferma delle mie paure e del fatto che SKY continua a manovrare in modo strano e poco trasparente. Infatti in data 19 ottobre 2004, mentre verificavo il resoconto trimestrale del mio conto corrente bancario notavo che in data 30 settembre 2004, SKY aveva prelevato la somma di euro 45, 11 senza che mi fosse mai pervenuta fattura esplicativa presso la mia residenza e senza poter quindi verificare a quale bolletta si riferisca ed in quali termini la stessa e' stata calcolata, (mi sono trovato con una sola scheda due contratti aperti) e con il dubbio che se la stessa si fosse riferita al pacchetto Stream il prelievo sarebbe illegittimo per due motivi:
- quella bolletta era errata ed infatti ne attendevo una sostitutiva; - non poteva essere riscossa con RID sul mio conto corrente poiche' l'abbonamento a Strema non prevedeva l'accredito (lo era solo l'abbonamento a SKY).
Il 25 ottobre 2004, ho ricevuto una busta postale priva di indicazioni sul contenuto e di mittente riconducibile a SKY, all'interno della quale vi era la smart card SKY che ovviamente non ho accettato. Il fatto prova come l'azienda non abbia tenuto assolutamente conto delle mie intenzioni di rescindere il contratto per loro inadempienza, facendo finta che nulla sia fino ad ora successo, come peraltro provano le numerose telefonate fatte da loro addetti che facendo finta di non sapere cosa sia sceso in questo rapporto mi offrono di risolvere il caso senza indennizzarmi di nulla anzi facendomi continuare l'offerta che a questo punto puo' essere interpretata quale una vera e propria provocazione. A tutto cio' SKY risponde che sta gestendo la disdetta alla scadenza naturale. Non riesco a puo' capire a cosa potra' portare tutto questa storia. Mi date un consiglio., Io nel frattempo avrei pensato di citare Sky al giudice di pace per far accertare e dichiarare tutte le irregolarita' attribuibili al comportamento della predetta azienda, compreso il prelievo effettuato sul c/c dello scrivente e ritenuto illegittima atteso le informazioni fornitemi da un loro operatore che mi ha riferito che quella somma era a storno di un somma non ben specificata. Inoltre far intimare la conclusione del rapporto entro termini perentori a far data dalla prima richiesta di disdetta dello scrivente per inadempienza contrattuale attribuibile a SKY. Per effetto dei precedenti capi condannare SKY al pagamento di una somma pari a 1.000 ¤ in favore del sottoscritto a titolo di risarcimento danni consistenti nell'avermi causato un notevole stato di stress dovuto all'atteggiamento dell'azienda a non risolvere il caso scegliendo il silenzio e la conseguente mancanza di trasparenza, nonche' per la mancata visione di numerosi eventi che lo scrivente non ha potuto fruire a causa dell'oscuramento. Tengo a precisare che in conseguenza del prelievo effettuato sul mio conto corrente considerato il pericoli in essere, rappresentati da operazioni assolutamente irregolari e non trasparenti, ho revocato l'autorizzazione in favore dei SKY all'addebito in c/c.
Fabio, da Monte San Biagio/Latina
Risposta ADUC
in primo luogo, si contesta immediatamente; in secondo luogo occorre farlo a mezzo raccomandata A/R e non semplicemente via fax; in terzo luogo sarebbe opportuno inviare una intimazione ad adempiere entro un termine - decorso il quale riterra' risolto il rapporto ovvero agira' in giudizio. Non avendo provveduto in tal senso, la situazione e' un po' difficile. Provi comunque a far presenti i fatti e le inadempienze, dettando un termine di 15 gg entro cui confermarle la cessazione del rapporto riconoscendo l'inadempienza e dando avviso che in difetto agira' in giudizio - rivolgendosi pertanto al giudice di pace. Piu' che inviare raccomandata di conferma della disdetta, doveva contestare le inadempienze.
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